Vescovi di Trapani e Palermo su nave Mare Jonio, Mediterranea: “Un onore”

Ai membri della Mare Jonio è arrivato anche il saluto del Pontefice. "Il Santo Padre prega per la vostra missione, anche noi preghiamo per lui come sempre ci chiede"

“Ieri abbiamo avuto l’onore di ricevere a bordo di Mare Jonio la visita di Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, e Pietro Fragnelli, vescovo di Trapani”. Ad annunciarlo è Mediterranea Saving Humans, aggiungendo: “Porteremo in missione con noi il loro augurio di buon vento per realizzare il sogno di una fratellanza universale”.

“La permanenza della Mare Jonio nel porto di Trapani, in attesa dei controlli della Guardia costiera, è stata l’occasione per salutare l’equipaggio al quale Papa Francesco ha rivolto un particolare gesto di attenzione”, dice all’Adnkronos è il vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli, al termine della visita all’equipaggio della nave che a Trapani sta ultimando i preparativi per la partenza della decima missione di soccorso nel Mediterraneo. “Al di là dei problemi politici che in questo momento storico sono divisivi – aggiunge la guida della Chiesa trapanese – mi è sembrato importante fare un gesto che fa eco alla coscienza umana e civile della nostra città e della nostra storia. Accompagnato dall’arcivescovo di Palermo, ho assicurato la preghiera e l’attenzione del nostro popolo”.

E ai membri della Mare Jonio è arrivato anche il saluto del Pontefice. “Il Santo Padre prega per la vostra missione, anche noi preghiamo per lui come sempre ci chiede”, scrive in una lettera inviata a Mediterranea Saving Humans il cardinale Michael Czerny, prefetto ad interim del Dicastero per lo sviluppo umano integrale. “Soccorrere i nostri fratelli e sorelle migranti – si legge ancora nella missiva – è il più alto servizio che potete offrire. Vi accompagniamo nelle vostre spine, le critiche e le calunnie”.

“È stata una ‘reale’ visita di amicizia e di fraterno sostegno, una visita ‘familiare’. Senza ‘altoparlanti’. Voler dire la stima e la gratitudine perché loro stanno custodendo, a rischio della vita, di incomprensioni e ostilità, la parola più importante e urgente di questa odierna pagina della storia e che corrisponde al cuore del Vangelo: la compassione che fa propria ogni sofferenza umana, ogni desiderio di riscatto e di vita, fino a al dono di sé”, sottolinea all’Adnkronos è l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice. “Sono loro che portano avanti la storia, insieme a tutti quelli che ogni giorno con silente fedeltà compiono il loro dovere umano, operatori di bene e di pace – aggiunge il presule -. E stato un umile riverbero di accoglienza del messaggio di sostegno di vicinanza e preghiera che due giorni fa il Papa ha fatto arrivare loro attraverso la parola del cardinale, Michael Czerny. È stato un momento che con fraterna comunione abbiamo condiviso con il carissimo vescovo di Trapani, monsignor Pierino Fragnelli”.

Per l’arcivescovo di Palermo “un giorno questa nostra generazione dovrà arrossire ed espiare per questo ennesimo ‘sterminio’ generato dall’indurimento e dall’accecamento di molti cuori. Ma grazie anche a questi uomini e a queste donne che solcheranno il Mediterraneo in cerca di altri uomini e donne da salvare, la storia umana può ancora sperare di avanzare verso un traguardo di vita e di beatitudine”, conclude.

(ADNKRONOS)