Più controlli nelle campagne marsalesi e attività di prevenzione intensificata per contrastare ogni forma di sfruttamento e discriminazione.
Sono queste le principali decisioni assunte nel corso del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dalla prefetta di Trapani Daniela Lupo dopo i recenti episodi di aggressione ai danni di alcuni braccianti agricoli nel territorio di Marsala.
Alla riunione hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’ordine, la sindaca Andreana Patti, il comandante della Polizia Municipale e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle categorie produttive. Al centro del confronto i fatti avvenuti il 31 maggio nelle campagne marsalesi che hanno coinvolto lavoratori extracomunitari regolarmente impiegati nel comparto agricolo.
Dal vertice è emersa la necessità di intervenire su più livelli. Sul fronte della sicurezza è stato disposto il potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree agricole e alle filiere produttive. Le verifiche saranno svolte con il coinvolgimento delle Forze di polizia, della Polizia Locale e degli organismi competenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra le iniziative annunciate c’è anche la convocazione, per il prossimo 9 giugno, dell’Osservatorio provinciale permanente sulla sicurezza sul lavoro e sul contrasto al lavoro nero e irregolare. L’obiettivo è promuovere un monitoraggio più efficace delle condizioni occupazionali, tutelare i lavoratori e sostenere le imprese che operano nel rispetto delle regole.
Nel corso dell’incontro è stata anche ribadita la volontà di proseguire le attività di prevenzione del disagio sociale e di contrasto a ogni forma di discriminazione, attraverso una collaborazione tra Prefettura, Comune di Marsala, Asp e realtà del terzo settore.

















