L’ipotesi circolava da mesi nei palazzi della politica e nelle strade della città ma adesso è diventata ufficiale: Valerio Valenti ha deciso di candidarsi alla carica di sindaco di Trapani, cogliendo tutti di sorpresa dato che, carte alla mano, mancano ancora due anni alle elezioni, a meno di uscita anticipata da parte di Giacomo Tranchida.
Ex prefetto, già capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno e attualmente consigliere di Stato, Valenti rappresenta una figura istituzionale di alto profilo che punta a trasferire la propria esperienza amministrativa al servizio del capoluogo trapanese.
Da qualche tempo, manifesta il desiderio di concludere la sua carriera amministrando la città che ama, lasciando ai più giovani ed alle nuove generazioni qualcosa di migliore rispetto al passato.
L’annuncio è arrivato dopo settimane di indiscrezioni e incontri con cittadini, professionisti e rappresentanti del mondo associativo. Secondo le prime dichiarazioni, il progetto politico si fonda sul civismo, sull’autonomia dai partiti tradizionali e sulla volontà di costruire una proposta che metta al centro la valorizzazione della città.
«Trapani deve ritrovare la propria bellezza e trasformarla in una risorsa», è il concetto che l’ex prefetto pone al centro della propria visione amministrativa, già palesato a più riprese sul suo attivissimo profilo Facebook, sottolineando l’importanza di valorizzare il patrimonio storico, ambientale e culturale del territorio.
Al momento non è stato ancora definito un programma elettorale né una coalizione di riferimento. Valenti ha però chiarito di non voler avere «padrini né padroni», lasciando intendere la volontà di costruire una candidatura fortemente civica e aperta al contributo della società trapanese.
La sua discesa in campo modifica inevitabilmente gli equilibri politici locali in vista delle prossime elezioni comunali. Negli ultimi mesi il suo nome era stato più volte indicato come possibile candidato capace di intercettare consensi trasversali, grazie al profilo istituzionale e alla lunga esperienza maturata nelle amministrazioni dello Stato.
Adesso la sfida entra nel vivo. Trapani si prepara ad una campagna elettorale che potrebbe vedere protagonisti volti nuovi e figure già note della politica cittadina, mentre la candidatura di Valenti si propone come uno degli elementi destinati a caratterizzare il futuro dibattito sul governo della città.
Con Valenti, sarebbero pronti a schierarsi e di conseguenza a comporre almeno una lista, l’On. Mimmo Turano e l’ex assessore Emanuele Barbara oltre ai già candidati alla carica di sindaco di Trapani Pietro Savona e Francesco Brillante. Tra le opposizioni consiliari, valutazioni in corso anche se molto dipenderà dalle scelte di Maurizio Miceli. Nell’attuale maggioranza di governo, invece, sono almeno due gli assessori attualmente in carica pronti a schierarsi con Valerio Valenti. Lavori in corso, le Amministrative di Trapani sono già entrate nel vivo.
















