C’erano anche due valdericini tra le 81 vittime della strage di Ustica.
Alberto Bosco e Andrea Guarano persero la vita la sera del 27 giugno 1980 a bordo del DC-9 Itavia precipitato nel Mar Tirreno, in una delle pagine più dolorose e ancora controverse della storia italiana.
Nel giorno dell’anniversario, il sindaco di Valderice, Francesco Stabile, ha preso parte a una cerimonia di commemorazione insieme ai familiari delle vittime.
«La strage di Ustica è una cicatrice profonda per l’Italia intera, ma per la comunità di Valderice è un dolore ancora vivo», ha dichiarato il primo cittadino. «Quella notte, tra le vittime, c’erano anche due nostri concittadini, Alberto Bosco e Andrea Guarano. Due vite spezzate all’improvviso, due storie che appartengono al cuore del nostro territorio».
Stabile ha quindi ribadito la vicinanza dell’amministrazione comunale alle famiglie. «Valderice non dimentica i suoi figli. Continueremo a camminare al fianco di queste famiglie, coltivando la memoria e non lasciandole sole nella loro instancabile richiesta di verità e giustizia».
A distanza di 46 anni, la strage di Ustica continua a rappresentare una ferita aperta per il Paese e per Valderice che conserva il ricordo di due suoi concittadini e rinnova, anno dopo anno, l’impegno a mantenerne viva la memoria.
















