Per tre giorni, le nostre notti sono state animate da un singolare spettacolo: il presidente del movimento Futuro ha tenuto banco con una campagna dal sapore più goliardico che politico, schernendo il sindaco di Trapani per la scadenza di un dominio internet.
Un dominio web dimenticato, finito nelle mani delle società che fanno business con i redirect automatici, era stato infatti collegato a siti porno.
Uno “sfottò” che, a ben guardare, non ha aggiunto nulla al dibattito politico cittadino. Nessun contenuto, nessuna proposta, nessuna analisi. Solo il gusto di ridicolizzare l’avversario, trasformando una banale dimenticanza tecnica in un’arma di dileggio.
Eppure, proprio una segnalazione di un nostro lettore ci ha dato lo spunto per riflettere. Ci ha mostrato che anche tra i domini elencati su valerioantonini.com ce n’era uno scaduto: quantonpr.com.
La tentazione di ricorrere allo stesso gioco – reindirizzandolo a un sito di “pornazzi” – sarebbe stata facile. Poi ancora peggio, redirect a tp24.it sarebbe stato il colpo da maestro… Ma noi abbiamo scelto un’altra strada.
Abbiamo acquistato il dominio, costato appena 4,99 euro, non per deridere ma per dimostrare quanto sia fragile questo tipo di “arma mediatica”. Perché anche chi si circonda di manager e consulenti può inciampare in una dimenticanza tecnica. Una leggerezza che non è né grave né scandalosa, ma semplicemente umana.
Per correttezza abbiamo predisposto un redirect simbolico e, se il presidente vorrà riappropriarsi del dominio, lo restituiremo senza alcun addebito. Non intendiamo certo fare business sulle disattenzioni altrui. A titolo di trasparenza abbiamo anche registrato un video della navigazione e della landing page finale, proprio per documentare l’operazione.
E mentre ero intento in questa attività “etica”, come sempre il diavolo ci mette lo zampino: mio figlio mi scrive un messaggio – «Facciamo colazione assieme?» – e io rispondo «ok, dove?»… lui, forse per battuta, replica «al TClub?».
Ho colto la palla al balzo, mi sono messo la polo granata e via, meta TClub per un reel da urlo. A dire il vero bisogna spezzare una lancia: a mio avviso i migliori cornetti di Trapani sono proprio quelli del TClub, ma per ovvi motivi è un luogo che evito… (sono a dieta, che avete capito?). Il mio pargolo, invece, ne ha sbafati due e ha fatto da regista al video che vi allego.
Spero che questa attività goliardica sia propedeutica a rimettere i temi della politica in un binario di etica e confronto. Io ho fatto dieta, ma mi sa che mio figlio vorrà tornarci a breve.
Il senso di questa azione resta chiaro: un invito al presidente Valerio Antonini a riportare il confronto politico su un piano serio. Le città, i cittadini, i giovani che guardano al futuro non hanno bisogno di scherzi da social, ma di progetti, di idee, di confronto sulle cose concrete.
La sobrietà non è noia: è rispetto!
Ed è da lì che può ripartire la politica vera.
















