Il Codacons annuncia la nascita in Sicilia dell’Osservatorio sulle Trappole Digitali, una struttura permanente di monitoraggio dedicata alle pratiche online che possono incidere sulla piena consapevolezza dei consumatori nei processi di acquisto e adesione ai servizi.
L’iniziativa punta a fare luce su abbonamenti nascosti, rinnovi automatici, procedure di recesso complesse e interfacce poco trasparenti che, pur operando talvolta entro margini formalmente legittimi, rischiano di determinare un’asimmetria informativa tra operatori e utenti.
Sempre più cittadini, sottolinea l’associazione, segnalano difficoltà nel comprendere condizioni contrattuali e modalità di disattivazione di servizi in abbonamento, piattaforme digitali e siti di commercio elettronico. L’Osservatorio avrà il compito di raccogliere le segnalazioni provenienti dal territorio siciliano, analizzarne la ricorrenza e valutare eventuali iniziative di tutela nelle sedi competenti, con l’obiettivo di ricostruire un quadro chiaro del fenomeno e promuovere maggiore trasparenza nei rapporti tra cittadini e operatori digitali.
Le segnalazioni potranno essere inviate all’indirizzo email sportellocodacons@gmail.com o tramite WhatsApp al numero 3715201706, contribuendo alla prima mappatura regionale delle pratiche digitali considerate opache.
«Non siamo contro l’innovazione né contro il mercato digitale – afferma Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale Codacons – ma contro ogni forma di progettazione che sfrutti complessità o asimmetrie informative per orientare inconsapevolmente le scelte economiche dei cittadini. La libertà contrattuale deve essere reale, comprensibile e facilmente esercitabile anche nel momento del recesso».
















