Trapani e la “zona rossa”: l’ordinanza del sindaco e le nuove limitazioni

A Trapani chiudono le ville comunali; il campo Coni; il mercatino settimanale del giovedì di piazzale Ilio. Chiusi i supermercati la domenica. Aperto il cimitero ma con restrizioni

Nuova ordinanza del sindaco Giacomo Tranchida per contenere il contagio del coronavirus. Dopo che la Sicilia è stata dichiarata “zona rossa”, il Comune si è adeguato. Rimangono aperti con limitazioni il mercato del pesce di via Cristoforo Colombo e il mercato del contadino del lungomare Dante Alighieri. Chiudono fino al 31 gennaio le Ville comunali: villa Margherita e villa Pepoli; il campo ex Coni; il mercatino settimanale del giovedì di piazzale Ilio.

Si ferma anche il servizio dei CCR mobili e del CCR fisso di lungomare Dante Alighieri.

Rimane aperto, invece, il Cimitero cittadino sebbene con limitazioni. Sono concesse all’interno “le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione dei congiunti fino ad un massimo di 15 persone, con funzioni da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”. Sono possibili anche le celebrazioni all’interno della chiesa del Cimitero a condizione che vengano rispettate le prescrizioni adottate a livello nazionale per quanto attiene i luoghi di culto. Per le operazioni di inumazione, tumulazione di feretri, di sepolture comunque denominate di urne cinerarie e di cassette di ossa esumazioni ed estumulazioni le stesse saranno effettuate previa delimitazione ed interdizione dell’area in cui si svolgono tali operazioni e con la presenza dei soli congiunti prossimi che rispetteranno le misure precauzionali (distanza di sicurezza e mascherina chirurgica o di “comunità”).

È consentito l’accesso delle salme al Cimitero, anche provenienti da altri comuni, che sarà assicurata nei seguenti giorni e orari: dalle ore 10 alle ore 16, dal lunedì al sabato, esclusi domenica e giorni festivi. È, infine, consentito l’accesso al Cimitero, con il rispetto di ogni precauzione per il contenimento del contagio, esclusivamente per comprovate esigenze di natura socio-sanitaria e/o per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile (a titolo non esaustivo per recenti lutti e/o altre particolari condizioni autocertificate).

Infine è stato disposto che le attività commerciali di vendita di generi alimentari e di prima necessità, anche se esercitate in medie e grandi strutture di vendita nonché le attività di vendita di prodotti per l’igiene e assimilati rimarranno chiusi nelle giornate di domenica. Nell’intera area territoriale cittadina è fatto divieto di stazionamento nel raggio di 100 metri antistanti gli esercizi commerciali che somministrano, a qualsiasi titolo, bevande e cibo per asporto.

La “zona rossa” ha portato il Comune ad attivare nuovamente il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile in conseguenza del rischio sanitario connesso all’infezione da Coronavirus. La struttura organizzativa del C.O.C è di tipo gerarchico: al vertice il sindaco, con compiti di coordinamento generale; seguono i responsabili delle nove funzioni di supporto che si riferiscono al sindaco e coordinano le attività e gli addetti relativi alle funzioni stesse.

Il Comune ha sospeso il servizio di spazzamento automatizzato delle strade e, conseguentemente, si sospendono i relativi divieti di sosta. Per quanto riguarda la mobilità, invece, la società partecipata ATM osserverà le disposizioni nazionali e regionali Siciliana in materia limitando le corse ed i servizi al minimo necessario ad assicurare il pubblico servizio.

Sul fronte delle scuole, fermo restando lo svolgimento in presenza delle attività didattico educative degli asili nido, della scuola dell’infanzia, della primaria e del 1° anno di frequenza della secondaria di primo grado, il Comune dispone che la Polizia Locale e il Servizio di Protezione Civile attivino per quanto di competenza, il rafforzamento della vigilanza anche da parte di volontari, e ciò al fine di evitare assembramenti all’ingresso e all’uscita dei singoli plessi scolastici.

Per effetto dell’Ordinanza, le precedenti adottate in materia sono integralmente abrogate e sostituite. Tutte le disposizioni sono valide fino al 31 gennaio. In ogni caso, essendo una Ordinanza, essa può essere modificata o ritirata dal sindaco in qualsiasi momento.

Ne abbiamo parlato col Sindaco Giacomo Tranchida nell’intervista che ha rilasciato alla redazione di Trapanisì.it., per ascoltare schiaccia PLAY: