Un defibrillatore sarà donato alla città e installato al Campo Coni di Trapani in memoria di Nicolò Giacalone, l’operaio di 32 anni scomparso il 20 luglio 2022 a Custonaci mentre si trovava al lavoro.
La cerimonia si terrà il 22 luglio e rappresenterà un momento di ricordo e di impegno concreto a favore della comunità. Il dispositivo, destinato a essere utilizzato in caso di emergenza, sarà messo a disposizione degli sportivi e di tutti coloro che frequentano l’impianto, contribuendo a rendere il Campo Coni un luogo ancora più sicuro.
La donazione è stata voluta da Erica Ruggirello, moglie di Nicolò Giacalone, che ha scelto di trasformare il dolore per la perdita del marito in un gesto di solidarietà. «Con questo gesto, il suo ricordo continua a vivere attraverso uno strumento messo a disposizione della comunità, nella speranza di contribuire a salvare vite umane», è il messaggio che accompagna l’iniziativa. Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, ha espresso il proprio apprezzamento per il gesto, ringraziando Erica Ruggirello «per aver trasformato il dolore in un dono concreto per tutta la comunità».
L’iniziativa unisce memoria e prevenzione, lasciando alla città uno strumento salvavita che potrà rivelarsi determinante in caso di arresto cardiaco e mantenere vivo il ricordo di Nicolò Giacalone attraverso un gesto di apprezzabile valore civile.

















