Sospesa la selezione avviata dall’Ente Luglio Musicale Trapanese per individuare il nuovo direttore di Produzione e coordinatore dello Staff della governance.
La decisione arriva a seguito di una nota ufficiale redatta dalla dirigente del Settore Partecipate del Comune, Nunziata Gabriele, che quale metterebbe in luce la mancanza dei documenti contabili necessari per procedere all’assunzione del vincitore della selezione.
In particolare, la VII Commissione consiliare, composta dai consiglieri Giulia Passalacqua, Maurizio Miceli, Salvatore Daidone, Giuseppe Peralta, Sonia Tumbarello, Silvestro Mangano, Grazia Spada, Claudia La Barbera, ha evidenziato non solo la mancanza del bilancio di previsione dell’Ente e l’assenza di documenti contabili ma ha anche trasmesso agli uffici comunali una dettagliata relazione critica sul bando di selezione, segnalando come i requisiti richiesti risultassero fortemente restrittivi.
In particolare, è stata evidenziata l’esclusione ingiustificata di candidati laureati in discipline attinenti al ruolo, a vantaggio del solo possesso di un diploma di Conservatorio di secondo livello. Una scelta che, secondo i consiglieri, potrebbe violare i principi costituzionali di imparzialità, buon andamento e concorrenza sanciti dall’articolo 97 della Costituzione.
Attraverso una nota congiunta, i componenti della Commissione consiliare hanno rivendicato il loro intervento come un atto di vigilanza a tutela dell’interesse pubblico, ribadendo l’impegno nel garantire legalità, trasparenza e coerenza amministrativa in tutti gli atti degli enti partecipati.
Il caso solleva nuove riflessioni sul controllo delle procedure concorsuali in enti partecipati come il Luglio Musicale Trapanese che rappresenta certo un punto di riferimento per la vita culturale della città ma che deve operare nel rispetto rigoroso delle regole e dei principi dell’Amministrazione pubblica.

















