Sono cinquanta i provvedimenti interdittivi antimafia emessi dalla prefetta di Trapani, Daniela Lupo, dal suo insediamento nel novembre 2023 a oggi. Di questi, 42 sono interdittive ordinarie e 8 sono provvedimenti ai sensi dell’art. 94 bis del Codice Antimafia, la cosiddetta “prevenzione collaborativa”.
Solo nel mese di marzo e nelle prime settimane di aprile 2025, sono stati firmati 9 nuovi provvedimenti che hanno colpito ditte attive in settori nevralgici dell’economia provinciale, come commercio all’ingrosso e al dettaglio di frutta, allevamento e costruzioni. Colpita anche una cantina vitivinicola a Petrosino.
Le attività, svolte con il supporto delle forze dell’ordine e della DIA, sono il frutto del lavoro del Gruppo Interforze Antimafia che ha tenuto oltre 36 riunioni nell’arco degli ultimi cinque mesi. Gli accertamenti si sono concentrati su settori economici notoriamente esposti al rischio di infiltrazioni mafiose: ristorazione, concessioni balneari, distribuzione carburanti, movimento terra, noleggio di macchinari, settore vitivinicolo, coltivazione delle olive, commercio ortofrutticolo, trasporti, edilizia, servizi funebri, vendita al dettaglio e immobiliare.
Le interdittive hanno riguardato aziende operanti soprattutto nei comuni di Trapani, Castelvetrano, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Petrosino. In diversi casi sono state respinte richieste di iscrizione alla Camera di Commercio perché ritenute non compatibili con il profilo di legalità richiesto.
Un focus particolare è stato riservato agli appalti pubblici e ai fondi PNRR, per i quali la Prefettura ha disposto un monitoraggio attento, con l’obiettivo di garantire trasparenza, concorrenza e rispetto delle regole.
In questo contesto si inseriscono anche i cinque accessi ispettivi effettuati dal Gruppo Interforze, integrato con il Nucleo Ispettorato del Lavoro. Due accessi hanno portato a interdittive, uno alla sospensione di un cantiere per carenze nella sicurezza, mentre in altri casi sono state irrogate sanzioni per gravi inadempienze in materia di tutela dei lavoratori.
















