I Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno arrestato un 61enne e due minorenni trapanesi, smantellando il “bunker dello spaccio” di via Nicolò Rodolico nel quartiere Fontanelle. Nell’attività sono stati impiegati 50 militari dell’Arma e personale dei Vigili del Fuoco.
Un appartamento al piano terra, abusivamente occupato, era stato adibito a supermercato, aperto h24, della droga. L’abitazione, protetta da grate in ferro, porte blindate e impianto di videosorveglianza, risultava allestita in modo tale da consentire la vendita delle sostanze attraverso feritoie della blindatura.
All’interno i militari, oltre a due giovani di 16 e 17 anni, di turno in quel momento nella casa di spaccio, hanno trovato un pitbull adulto e uno di pochi mesi, in fase di addestramento.
Lo scenario era quello ipotizzato dai Carabinieri: dosi di hashish pronte alla vendita, materiale per la produzione e il confezionamento di crack, denaro in contanti per oltre 6 mila euro, contabilità delle vendite e relativo tariffario. In un immobile adiacente, invece, sono stati rinvenuti fuochi d’artificio, presumibilmente utilizzati per segnalare a distanza la disponibilità dello stupefacente.
L’abitazione fortificata è stata liberata e sottoposta a sequestro. Il giudice ha convalidato gli arresti e disposto per il 61enne gli arresti domiciliari. Uno dei minorenni è stato collocati in comunità mentre l’altro è stato sottoposto all’obbligo di permanenza in casa.
Altre tre persone sono state denunciate per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Si trovavano in un’altra abitazione dello stesso quartiere dove i militari dell’Arma hanno anche sequestrato tre panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 300 grammi, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. VIDEO
















