Trapani Shark soffre per 35 minuti poi accelera e vince a Milano

L'Urania Milano fermata 81 a 91, eccezionale prova di Notae (31)

Wegreenit Urania Milano – Trapani Shark 81-91 (26-28, 21-23, 20-21, 14-19)

Wegreenit Urania Milano: Giorgio Piunti 20 (7/9, 0/1), Ion Lupusor 11 (1/2, 2/5), Matteo Montano 11 (1/4, 0/4), Andrea Amato 10 (4/6, 0/8), Giddy Potts 10 (2/2, 2/4), Giovanni Severini 9 (0/1, 3/4), Aristide Landi 6 (0/3, 1/1), Davide Bonacini 4 (0/1, 0/0), Romeo Ciccarelli 0 (0/0, 0/0), Matteo Cavallero 0 (0/0, 0/0), Theo Anchisi 0 (0/0, 0/0), Samuele Solimeno 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 27 / 31 – Rimbalzi: 32 9 + 23 (Giorgio Piunti 10) – Assist: 16 (Andrea Amato 7)

Trapani Shark: J.d. Notae 31 (8/13, 4/7), Pierpaolo Marini 15 (3/5, 2/6), Matteo Imbro 12 (1/3, 2/6), Rei Pullazi 11 (3/5, 1/1), Marco Mollura 8 (1/1, 2/2), Joseph yantchoue Mobio 5 (2/5, 0/0), Chris Horton 4 (2/5, 0/0), Yancarlos Rodriguez 3 (0/0, 0/0), Andrea Renzi 2 (0/2, 0/1), Fabio Mian 0 (0/0, 0/5), Fabrizio Pugliatti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 25 – Rimbalzi: 32 10 + 22 (Marco Mollura, Chris Horton 7) – Assist: 14 (Joseph yantchoue Mobio 5)

La prova del nove è superata. Dopo una vittoria esterna e una interna, gli Shark sono chiamati a dimostrare di che pasta siano fatti, e non tradiscono. Da questo punto di vista, era una sfida che doveva spiegare tanto sul livello di autostima del gruppo del coach Parente e sulla sua capacità di mantenere alto il livello di attenzione e coesione. Missione compiuta.

Come nelle previsioni, l’inizio è equilibrato, con un 10 pari (5’), che spiega la pugnacia delle due squadre sin dalla palla a due. Chris Horton è la novità del giorno, e il nuovo americano granata inizia abbastanza bene con un canestro, un rimbalzo e un assist. Il 5-0 autografato da Notae (prestissimo in doppia cifra) e Pullazi spingono gli Shark al 10-17 (6’). Com’è naturale che sia, Milano non molla nulla, e rintuzza il tentativo di fuga dei granata. Il 7/7 di Montano dalla lunetta consente ai padroni di casa di rosicchiare lo svantaggio e rimanere attaccati. A 100 secondi dal primo intervallo, è appena “più uno” per Trapani (23-24), nonostante una “tripla” di capitan Mollura. Gli attacchi prevalgono sulle difese e il meraviglioso centinaio di sostenitori granata presente sugli spalti, comunque, incassa il vantaggio di misura alla fine del primo quarto (26-28), con il canestro sulla sirena di Imbrò.

Trapani inizia con vivacità il secondo periodo, ed è la stura per l’entusiasmo dei tifosi degli Shark. Il 34-41con cui si vira al 15’ è suscitato dalle iniziative di Marini, ma il parziale di11-0 a favore dei lombardi riporta tutto sul piano dell’equilibrio. Fra il 10’ e il 20’, tutto vola molto veloce (47-46, 19’). Ci pensa sempre Notae (22 punti personali all’intervallo più lungo, con 15 minuti sul parquet) a riportare avanti Trapani, che chiude avanti di 4 lunghezze la prima metà della sfida.

Si ripropone il canovaccio delle prime due giornate. Il talento offensivo espresso dagli Shark non ha limiti: per vincere le partite, però, l’applicazione difensiva deve costituire il valore aggiunto, idoneo a scavare i break decisivi. Notae, con il ventiquattresimo punto personale, riapre la contesa. Si rivede in campo Horton, che non lesina sforzi nella lotta sotto canestro, ma Milano si riporta sotto (51-53, 23’). Notae trasforma in oro tutto quello che tocca, ma il quarto fallo di Matteo Imbrò non è una gran notizia per il coach Parente. Al 24’, è tutto da rifare (55-55), prima che Marini rompa ancora l’equilibrio a favore degli Shark. Tre liberi di Rodriguez riconducono i granata avanti di 4 (56-60, 26’), e poi è sempre Notae che scava il primo sprint (56-63, 27’). La conclusione di Mollura da oltre 6.75 viene ricambiata con la stessa moneta da due tiri vincenti di Severini e due liberi di Montano. Morale: è 66 pari ad un minuto dall’intervallo conclusivo. Anzi, è proprio Milano che mette il naso avanti poco dopo (66-67, libero di Lupusor). Mobio fa uno su due dalla lunetta. Il finale del terzo periodo è incredibile: 2/2, sempre dalla linea della carità, di Andrea Renzi, recupero e canestro da tre di Marini, che spedisce gli Shark all’ultimo riposo sul “più 5” (67-72). Si rivelerà uno spartiacque decisivo.

Marini è “on fire”, segna da due in apertura del quarto periodo, Trapani sembra in controllo (67-75) e lavora per mantenere il vantaggio: fino al 34’è un’operazione riuscita (72-78, con tre liberi di Imbrò). Quattro liberi di Pinti conducono i padroni di casa a contatto, ma una stoppata di Horton cancella il possibile sorpasso. Fallito il sorpasso in un paio di occasioni, Milano subisce parzialmente il viaggio in lunetta di Pullazi (77-79, 36’). L’espulsione di Horton (fallo su Amato) può cambiare le carte in tavola negli ultimi 4 minuti, e intanto regala il pareggio a Milano (79-79). Il “tecnico” subito da Potts sospinge Trapani a un nuovo “più 3” (79-82, 37’), immediatamente seguito dalla risposta di Amatoi e da una gran “tripla” di Imbrò. Pullazi imita il playmaker empedoclino e al 38’ è 81-88. E’ l’ultimo sforzo decisivo verso un successo che Trapani merita e porta a casa. La festa sotto i tifosi è l’epilogo più bello che potesse immaginarsi alla sirena finale (81-91).

Custonaci, la Sicilia e i suoi borghi: sabato il convegno [AUDIO]

Col primo cittadino Fabrizio Fonte abbiamo parlato del terzo ed ultimo week end de "i borghi dei tesori"
Svariati i temi trattati nell'incontro svoltosi in un clima di collaborazione
In vista della Settimana Sociale dei cattolici italiani e delle prossime elezioni europee
I granata hanno dovuto fare i conti con uno straordinario Filippis
La kermesse dedicata al mondo dei fumetti e del gaming
La Consulta delle associazioni e la Consulta per la Pace e la Cooperazione
“Se non si stanziano i fondi per l’aggiornamento del progetto, sarà stato tutto inutile”

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Vita di un conduttore radiofonico notturno

La notte non è fatta solo per dormire e sognare, durante la notte tutto ha un sapore diverso. E la notte la radio ha...
Trapani Shark-Udine

Bentornati play-off

Ne parliamo con Giacomo Incarbona
Domenica la partita decisiva sarà disputata al PalaCardella
Erogazione dell'acqua rimandata a domenica 26 maggio, il 27 nella zona nuova della città