Trapani Shark, comparsa amara in Europa: gara chiusa dopo 7 minuti contro l’Hapoel Holon

Dura appena 6 minuti e 57 secondi il ritorno in campo del Trapani Shark in Champions League.

A Samokov, in Bulgaria, campo neutro scelto dagli israeliani dell’Hapoel Holon, il match di andata dei play-in viene interrotto anzitempo dagli arbitri sul punteggio di 38-5 per la formazione israeliana, quando Trapani resta con un solo giocatore disponibile sul parquet.

Una serata surreale che segue la rinuncia degli Shark a disputare il turno di Campionato di domenica a Bologna e che fotografa in modo impietoso lo stato di emergenza del club.

Alla palla a due Trapani si presenta con appena cinque giocatori, numero minimo per evitare il forfait e la pesantissima sanzione da 600 mila euro con conseguente esclusione dalla competizione europea prevista dal regolamento BCL. Dei sette professionisti rimasti sotto contratto dopo le cessioni di Ford, Eboua e Hurt e lo svincolo unilaterale ottenuto da Alibegovic, solo tre – Cappelletti, Rossato e Pugliatti – hanno accettato di partire per la Bulgaria insieme ai giovani Patti e Martinelli. In panchina, accanto al coach Alex Latini, nessun assistente e nessuna alternativa.

La partita, iniziata in condizioni già al limite, prende subito una piega inevitabile. Rossato, visibilmente zoppicante dopo pochi secondi, esce dal campo; poco dopo lo imitano Cappelletti e Pugliatti, lasciando Trapani con due soli uomini sul parquet.

Quando a 3’03” dalla fine del primo quarto Patti commette il quinto fallo, in campo rimane un solo giocatore. A quel punto gli arbitri applicano il regolamento internazionale che impone l’interruzione della gara, poiché non è consentito proseguire una partita con un solo atleta, impossibilitato persino a effettuare una rimessa dopo un canestro subito o un’interruzione di gioco.

Il match viene così chiuso dopo meno di sette minuti effettivi, in un clima di incredulità generale.

Secondo la nota diffusa dalla FIBA, il Trapani Shark è ufficialmente fuori dalla Basketball Champions League. “La Gara 1 dei Play-In tra Hapoel Netanel Holon e Trapani Shark – si legge – è stata registrata come sconfitta a tavolino per Trapani Shark (38-5), poiché la squadra aveva meno di due giocatori pronti a scendere in campo.
Secondo l’articolo 14.5.4 del Regolamento Competitivo della Basketball Champions League, un club che perde una partita per forfeit o sconfitta a tavolino nei play- in o nei play-off perde anche la serie.
Di conseguenza, l’Hapoel Netanel Holon si qualifica per gli Ottavi di Finale della Basketball Champions League”.

Intanto domani, mercoledì 7 gennaio, il Tribunale Federale si pronuncerà sulla regolarità dei documenti per l’iscrizione del club trapanese al Campionato 2025-2026.

A fine gara è arrivato anche il commento del presidente Valerio Antonini: «Ringrazio i giocatori che sono andati in Bulgaria a fare questa comparsa, chiaramente indecorosa, che evita però al club una multa di 600 mila euro che la BCL ci aveva comunicato in caso di forfait. Grazie alla FIP e alla Lega per averci ridotto in queste condizioni bloccando i tesseramenti».

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Riaperti strade e collegamenti ferroviari, individuate sedi alternative per gli alunni della scuola "De Gasperi"
Anas esclude prescrizioni sui 60 km/h per la A19: tra ispezioni e precisazioni, serve fare chiarezza
Gli operatori e il GAL chiedono risposte a Regione e Governo
Domani al Crystal Hotel di Trapani un confronto sulle misure per contrastare l'impoverimento
L’adesione a Sud Chiama Nord riaccende lo scontro sulle ambizioni regionali e sui problemi del Comune
Bella partita al Pala Cardella di Erice, gremito e vestito a festa per la prima assoluta della Virtus nella sua nuova casa
Il Sambiase si impone 1-0 grazie ad un secondo tempo convincente nel quale ha meritato di portare a casa i 3 punti
Il paradosso: l'abbondanza che non produce conoscenza, ma rumore
Bonato trascina gli azzurri con una tripletta, ma preoccupa l’infortunio del portiere Cosenza