Il Trapani rimedia a Benevento una sconfitta pesante che lascia l’amaro in bocca.
Al “Vigorito” finisce 2-0 per i padroni di casa, capaci di capitalizzare al meglio le occasioni e resistere agli assalti dei granata, apparsi volenterosi ma imprecisi.
La gara inizia con i campani subito propositivi: al 10’ Manconi raccoglie una respinta del palo su colpo di testa di Pierozzi e da due passi non sbaglia, portando il Benevento in vantaggio. I siciliani provano a reagire ma al 28’ è Prisco a sfiorare il raddoppio dalla distanza, con Galeotti attento.
Al 35’ Lamesta pesca Ceresoli sul secondo palo, ma ancora una volta il portiere del Trapani si oppone. I granata rispondono con Scognamillo, che dal limite calcia alto di poco.
Nel finale di tempo arriva però il colpo del ko: al 41’ Pierozzi raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte Galeotti con un destro preciso. Dopo il check arbitrale, il gol viene confermato. Si va al riposo sul 2-0.
Nella ripresa il Benevento abbassa i ritmi, gestisce il doppio vantaggio e lascia spazio al Trapani, che tuttavia fatica a concretizzare. Lamesta al 56’ e al 71’ sfiora il tris, mentre Galeotti tiene in vita i suoi con interventi sicuri.
Mister Aronica effettua due cambi: escono Ciufferri e Stramaccioni per La Sorsa e Motoc ma non riescono a invertire l’inerzia. Nel finale il Benevento va vicino al terzo gol con Carfora, autore di una giocata spettacolare con tunnel e conclusione in area, ma senza fortuna.
Il Trapani chiude il match senza riuscire a pungere e con la consapevolezza che servirà maggiore incisività sotto porta. Per il Benevento tre punti importanti e una prova di solidità che conferma la squadra campana tra le protagoniste del Campionato.
Al termine della gara, in conferenza stampa, a commentare la prestazione dei granata è intervenuto il vice allenatore Mirko Spataro a seguito dell’espulsione di mister Aronica avvenuta al rientro negli spogliatoio a fine primo tempo.
“Abbiamo preparato la partita in un modo – ha spiegato – ma poi è andata in tutt’altra direzione. Siamo arrivati con diversi acciacchi, qualcuno lo abbiamo lasciato a casa e non eravamo nelle migliori condizioni. Questo si è visto. Diversamente dalle altre volte, oggi la squadra dopo il gol subito si è spenta, mentre di solito reagiva con carattere”.
Spataro ha analizzato anche le scelte tattiche: “Abbiamo deciso di giocare a quattro dietro per avere un uomo in più, come già fatto con la Casertana. Era una soluzione dettata sia dalle circostanze che dalla mancanza di alcuni difensori in condizione. Volevamo una difesa compatta, ma il piano non ha funzionato”.
Guardando al futuro, il vice allenatore mantiene i piedi per terra: “L’obiettivo è pensare partita dopo partita. Abbiamo avuto anche la pesante penalizzazione, quindi la priorità resta la salvezza, ma vogliamo comunque provare a scalare la classifica step by step”.
Benevento-Trapani 2-0
Benevento: Vannucchi, Prisco (74’ Meich), Maita, Salvemini (65’Tumminello), Manconi (Carfora 65’), Lamesta (84’ Talia), Scognamillo, Borghini (Romano 65’), Ceresoli, Saio, Pierozzi. In panchina: Russo, Suppa, Rillo, Sena, Cantisani, Ricci, Mignani, Tsingaras, Della Morte. All. Auteri
Trapani: Galeotti, Kirwan, Pirrello, Stramaccioni (74’ Negro), Benedetti, Palmieri (46’ Celeghin), Di Noia, Carriero (46’ Grandolfo), Ciuferri (68’ La Sorsa), Canotto (82′ Ciotti) , Fischnaller. In panchina: Sposito, Salines, Motoc, Podrini, Marcolini, All. Aronica
Arbitro: Luca De Angeli di Milano; assistenti: Michele Rispoli di Locri e Rodolfo Spataro di Rossano. IV ufficiale: Giuseppe Vingo di Pisa. Operatore FVS: Giovanni Ciannarella di Napoli.
Reti: Manconi 10’, Pierozzi 40’
Note. Ammoniti Borghini, Negro. Espulsi: Aronica
Calci d’angolo: 7-1
Recuperi: 3’ pt; 5’ st















