Le organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, SGL e CONFIAL hanno proclamato per il prossimo 13 ottobre una giornata di sciopero che coinvolgerà tutte le maestranze impegnate nel cantiere di igiene ambientale del Comune di Trapani gestito da Formula Ambiente.
I segretari di categoria Andrea Genna per FP CGIL, Rosanna Grimaudo per FIT-CISL, Giorgio Macaddino e Giuseppe Tumbarello per UILTRASPORTI, Mario D’Angelo per SGL e Francesco Lombardo per CONFIAL parlano di un concreto rischio di perdita di posti di lavoro già nel corso del 2026. In particolare, sarebbero 15 i dipendenti esposti al rischio di licenziamento nel periodo compreso tra il primo ottobre e il 31 dicembre 2026. A questa situazione si aggiunge quella di quattro lavoratori con contratto a tempo determinato che, a partire dal primo ottobre, non risultano più in servizio a seguito della scadenza contrattuale intervenuta il 30 settembre.
Il quadro, secondo le organizzazioni sindacali, potrebbe diventare ancora più critico nel 2027. Al centro delle preoccupazioni ci sono le comunicazioni con cui il Comune avrebbe preannunciato alla società la richiesta di una riduzione dei servizi annualmente commissionati che, secondo le stime indicate dai sindacati, determinerebbe minori introiti per l’azienda e potrebbe tradursi nella perdita di ulteriori 40 posti di lavoro, da aggiungere alle criticità già prospettate per il 2026.
Le sigle sindacali contestano con forza l’ipotesi che le conseguenze della vertenza possano essere scaricate sui lavoratori e sulle loro famiglie, sottolineando il ruolo svolto nel tempo dagli operatori del servizio di igiene ambientale, impegnati ogni giorno nel garantire il decoro urbano e la continuità di un servizio pubblico essenziale, anche durante fasi particolarmente difficili come quella della pandemia.
Nel documento, i rappresentanti dei lavoratori rivolgono anche un appello alle forze politiche e ai consiglieri comunali affinché venga individuata una soluzione condivisa capace di tutelare l’occupazione e garantire maggiore serenità ai dipendenti coinvolti nella vertenza. Secondo i sindacati, eventuali verifiche sulle responsabilità e sulle criticità nei rapporti tra amministrazione e società dovrebbero procedere separatamente rispetto alla necessità di salvaguardare i livelli occupazionali.
La proclamazione dello sciopero arriva dopo un primo incontro, svoltosi il primo ottobre alla Prefettura a Trapani, e mentre resta alta l’attenzione in vista della convocazione del Consiglio comunale, fissata per il 5 ottobre, che dovrebbe discutere e approvare il PEF e le nuove tariffe TARI in grado di coprire i costi del servizio assicurati da Formula Ambiente.
















