Trapani sale nel “ben vivere”: incontro e confronto al Seminario Vescovile

In programma presentazione della classifica del “Ben-vivere 2021” e della delegazione trapanese alla 49esima Settimana Sociale dei Cattolici italiani

Cosa fa di un territorio il luogo ideale in cui vivere? A questa domanda tenta di rispondere il Terzo  Rapporto “Il Ben-Vivere delle province italiane” realizzato dal quotidiano “Avvenire” con il contributo di Federcasse e la collaborazione della SEC – Scuola di Economia Civile che sarà presentato a Trapani presso il Seminario Vescovile, sito in via Cosenza 90 a Casa Santa, martedì 19 ottobre con inizio alle 17.

L’interessante classifica che vede la Provincia di Trapani indietro ma con un notevole salto positivo nelle posizioni nell’ultimo anno, sarà presentata da Francesco Riccardi, capo-redattore centrale di Avvenire e commentata da Gregory Bongiorno, presidente di Sicindustria, Rosalia D’Alì assessora alla Cultura del Comune di Trapani e presidente del Distretto turistico della Sicilia Occidentale e da Margherita Scognamillo, responsabile regionale Coldiretti Donne e Imprese.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare la delegazione trapanese che giovedì 21 raggiungerà Taranto per partecipare alla 49esima Settimana Sociale dei Cattolici italiani. Sarà il vescovo Pietro Maria Fragnelli a presentare il gruppo trapanese e il tema di questo importante momento di riflessione e condivisione.

Della delegazione trapanese, oltre al vescovo, fanno parte Gino Gandolfo direttore Ufficio direttore pastorale sociale ed il lavoro e coordinatore regionale della Campagna “Mettiamoci in gioco”, Giacomo Buzzitta giovane imprenditore di Valderice Project Manager Generazione App,  ed Emanuela Nicosia referente progetto Policoro per la Diocesi di Trapani.

L’incontro di martedì 19 sarà aperto dai saluti di Gino Gandolfo e di Daniela Marlina presidente della Cooperativa “Koinonia” e moderato dalla giornalista Ornella Fulco.  L’appuntamento sarà anche occasione per dare il via all’anno della Scuola teologica-pastorale che riprende il percorso formativo. Saranno presenti il direttore don Fabio Pizzitola e le segretarie Alida Abita ed Adele Ernandez.

L’ingresso in sala sarà consentito fino al massimo dei posti consentito con esibizione del Green Pass.

La classsifica del “benvivere”

Lo studio, nuovo ed originale, che si inserisce in una letteratura sterminata di indicatori semplici e compositi di benessere (individuale, sociale, economico, ambientale, multidimensionale), legge e  misura, con la lente unificante e trasversale della generatività, il ben-vivere dei nostri territori. Con il concetto di generatività intendiamo uno stile di vita comune a tutti i soggetti attori della vita della Res-Publica, capace di determinare effetti benefici sulla vita di altri esseri umani, valorizzando appieno la nostra natura relazionale nei termini di un’ecologia integrale operativa, scrivono i promotori nel sito dedicato da Avvenire all’Economia Civile.

I coordinatori del progetto sono gli economisti Leonardo Becchetti (Università degli Studi di Roma Tor Vergata); Luigino Bruni (Università LUMSA), Vittorio Pelligra (Università di Cagliari).

La ricerca è stata presentata il 24 settembre scorso nel corso del Festival dell’Economia Civile a Firenze dal caporedattore di Avvenire Francesco Riccardi (il quotidiano Avvenire ha dedicato uno speciale Economia Civile all’analisi della classifica dando risalto anche ai risultati del trapanese).

Nella classifica del 2021 la provincia di Trapani ha registrato un saldo positivo nella classifica specifica della “generativà”. Aumenta drasticamente la percentuale di raccolta differenziata che registra un + 81 percento rispetto ad anno precedente (media nazionale + 12 percento). Anche il tasso di nuzialità aumenta più della media nazionale (trapani +16p.p.; media nazionale + 3.15 p.p.) e migliora il tasso di iscrizione netto al Registro delle Imprese che passa da 1.07 a 1.32.

Qui una sintesi:  https://www.avvenire.it/economiacivile/pagine/la-generativita-varia-a-macchia-di-leopardo

La settimana sociale dei cattolici italiani

La Settimana sociale dei cattolici italiani è un appuntamento fisso della Chiesa cattolica italiana, a cadenza pluriennale. La prima si tenne nel 1907 per iniziativa di Giuseppe Toniolo. Quella di quest’anno (21-24 ottobre) punterà i riflettori sul rapporto tra ecologia ed economia, tra ambiente e lavoro, tra crisi ambientale e crisi sociale, nella consapevolezza che “non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale”. Lo farà a Taranto – città-simbolo con tutti i nodi irrisolti intorno all’Ilva – sul tema “Il Pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro e futuro. #Tuttoèconnesso”.