AGGIORNAMENTO ORE 14
“Subito dopo la nostra legittima proclamazione dello sciopero per il 25 novembre, l’azienda si è attivata per trovare una soluzione al mancato pagamento delle retribuzioni garantendo entro martedì 26 novembre il pagamento delle spettanze arretrate ai lavoratori. I dipendenti, nonostante le difficoltà economiche provocate dalla mancanza dei pagamenti, hanno continuato a prestare servizio ma erano e sono arrivati al limite”.
Ad annunciare la revoca dello sciopero dei lavoratori della “Di Bella Costruzioni” è Antonio Nobile segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani. “Preso atto delle garanzie scritte da parte dall’azienda circa il pagamento delle spettanze, riteniamo – dichiara il sindacalista – un’atto di responsabilità revocare lo sciopero proclamato, invitando anche le committenti, molto spesso soggetti istituzionali, a saldare eventuali debiti verso l’azienda per evitare che situazioni del genere si ripetano a danno di tutti in particolare dei lavoratori”.
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Protestano i lavoratori della “Di Bella Costruzioni” che opera anche in appalto per l’installazione della illuminazione pubblica per il Comune di Palermo e nel territorio trapanese, oltre che con Enel sole e City Green Light.
Ad annunciare lo sciopero di due ore dei lavoratori di Palermo e Trapani che si svolgerà lunedì 25 novembre, è la Fim Cisl. “ I lavoratori sono stanchi di percepire il pagamento delle mensilità in continuo ritardo e senza una data certa. Ad oggi attendono ancora i pagamenti di settembre e molti che operano su Palermo sono anche in CIGO – commenta Antonio Nobile, segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani – . Non accettiamo le scuse accampate dall’azienda sui mancati pagamenti da parte delle committenti. I lavoratori sono in difficoltà e non possono più andare avanti in questo modo. Per questo abbiamo deciso di scioperare su Palermo e Trapani ed informare le committenti, che sono responsabili in solido, che la situazione non è più sostenibile”.
“Se non arriveranno i pagamenti a stretto giro – concludono dalla Fim Cisl – attiveremo le vie llegali nei confronti di tutti i soggetti coinvolti, a tutela dei lavoratori”.
















