Trapani, presentati tre progetti per Agenda Urbana

Il Comune di Trapani ha presentato tre nuovi progetti finanziabili attraverso Agenda Urbana: la riqualificazione del nodo di interscambio di piazzale Ilio per un importo complessivo di 1.388.350 euro, il completamento della ristrutturazione del complesso di San Domenico che diverrà un “Centro di Aggregazione “Creativa” Giovanile” per un totale di 700 mila euro e il “Centro Diurno di Aggregazione Sportiva Per Minori all’interno dell’impianto di Bonacerame” per 618.800 euro.

Trasporti, cultura e sport: tre settori che l’Amministrazione Tranchida ritiene fondamentali e che vuole valorizzare attraverso questi progetti. Gli stessi, ora, verranno valutati e se non riceveranno un punteggio inferiore alla soglia minima verranno finanziati.

“I tre progetti – spiega l’assessora Andreana Patti – si aggiungono ai precedenti già presentati: in particolare due progetti riguardano l’inclusione sociale per fare centri diurni per minori, uno di tipo sportivo, il campo di Bonacerami, e uno culturale, il complesso San Domenico. Il terzo riguarda la mobilità sostenibile dove abbiamo presentato un progetto di riqualificazione del terminal del bus urbani dove è presente la sede dell’ATM e sempre di più verrà utilizzato per collegare il parcheggio con il porto. Non si tratta solo del terminal ma di tutta l’area di servizio che deve essere funzionale ed è deve essere riqualificata”.

Riguardo l’area di interscambio di piazzale Ilio, la progettazione si inserisce nel quadro di sviluppo delle infrastrutture per la mobilità delineato dal Comune di Trapani nell’ambito del nuovo piano strutturale, dove la pianificazione di tutto il sistema di mobilità territoriale integrata diviene strategico per rendere competitivo il territorio rispetto agli scenari della mobilità.

Uno degli obiettivi di programma che il Centro Diurno di aggregazione del campo di Bonacerami per minori intende raggiungere prevede di stimolare tramite le strutture sociali le attività di gruppo e/o individuale ludiche/sportive.

Per quanto riguarda il San Domenico, la struttura sarà articolata nei due piani del complesso e caratterizzata da quattro unità funzionali, in cui si possono individuare i locali per uffici, locali ad uso collettivo per ristoro, un auditorium, sala giochi e svago, sala multimediale e biblioteca. Gli ingressi, dal piano seminterrato e dal piano terra, dovranno esser visibili e opportunamente illuminati.