TRAPANI (4-2-3-1): Ujkaj; Pino, Cristini, Sabatino, Guerriero; Acquadro (Crimi 90′), Ba; Kragl (Sbrissa 85’), Marigosu (Bollino 74’), Gagliardi (Balla 45′); Samake (Mascari 57’). A disposizione: Tartaro, Morleo, Pipitone, Sparandeo. Allenatore: Torrisi
PORTICI: De Luca, Pelliccia, Zanoni, Marcucci (Umile 72’), Franzese, Riccio P. (Carullo 63’), Sellaff, Schiavi (Caruso 85’), Maione, Squerzanti (Selvaggio 46’), Musto (Sow 80’). In panchina: Orefice, Riccio G., Di Guida, Turchet. All. Ciaramella
Marcatori: 33′ Kragl (rig.), 84′ Kragl (T)
Arbitro: Alessandro Corelli di Ostia Lido (assistenti Paolo Bianchi di Roma 1 e Beatrice Neroni di Ciampino)
Note: -ammoniti: Guerriero (T), Franzese (P), Ba (T), Sbrissa (T)
Una partita che si pronosticava complicata e così è stato per il Trapani. Il Portici ha messo in campo sin dai primissimi minuti le ottime capacità difensive, su tutte, quelle del portiere De Luca. L’estremo difensore della formazione campana è stato protagonista nel corso dei 90′ con grandi parate. Nonostante un buon avvio, i granata hanno fatto fatica a trovare gli spazi giusti. Tra gli uomini più pericolosi Federico Marigosu, che ha conquistato anche un calcio di rigore nella prima frazione.
In assenza di Andrea Cocco, ancora vittima di qualche acciacco fisico, a presentarsi sul dischetto è stato Oliver Kragl. Il tedesco ha messo il pallone alle spalle del numero 1 avversario e ha portato il Trapani in vantaggio al 33′. I padroni di casa hanno probabilmente sprecato un po’ troppo, tante occasioni che potevano essere concretizzate per avere un risultato più rotondo dopo i primi 45′.
La seconda frazione di gioco prosegue su quanto si era visto nella prima: Trapani sempre in controllo della gara, seppur con qualche evidente difficoltà nel realizzare il raddoppio. In paio di occasioni, i granata sono andati vicini al 2-0: un tiro di Marigosu diretto sotto l’incrocio dei pali è stato respinto miracolosamente da De Luca e Mascari ha “parato” una conclusione di Kragl che, con tutta probabilità, si sarebbe insaccata in rete.
Il sigillo del 2-0 è arrivato solamente all’84’: calcio di punizione da circa 30 metri battuto dallo stesso tedesco che ha realizzato così la sua doppietta personale. Tre punti che consentono al Trapani di tenere a debita distanza Siracusa e Vibonese, rispettivamente 2 e 3 punti alle spalle dei granata.















