Solleva proteste, nel cuore del centro storico di Trapani, la sostituzione dei pali dell’illuminazione pubblica.
A sollevare il caso è un residente che, in una mail inviata alla nostra redazione, denuncia la scelta di installare nuovi sostegni in ferro zincato alti circa sei metri accanto alla chiesa di Sant’Agostino, uno dei monumenti più fotografati della città.
«Con grande stupore – scrive nella sua segnalazione – i vecchi pali, piccoli e di colore nero, sono stati sostituiti da strutture alte e ingombranti che definisco una vergogna. Sono così alti che finiscono all’interno della chioma degli alberi e non avranno alcuna funzionalità».
Il cittadino solleva dubbi anche sulle autorizzazioni e sull’opportunità dell’intervento: «Mi domando se quest’opera pubblica sia stata approvata dalla Soprintendenza di Trapani. Ma la direzione dei lavori li ha visti questi lavori? Nel centro storico, accanto a un monumento di pregio, dovrebbero essere installati pali di illuminazione artistica e non questo obbrobrio».
L’appello del residente è chiaro: approfondire le modalità dell’appalto e le scelte progettuali alla base dell’intervento, per evitare che un contesto storico e architettonico di valore venga penalizzato da installazioni considerate inadeguate.
















