Nuovo stop all’utilizzo dell’acqua potabile in alcune aree di Trapani. Con l’ordinanza contingibile e urgente n. 47 di oggi, 24 luglio, il sindaco Giacomo Tranchida, nella qualità di autorità sanitaria locale, ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua distribuita dalla rete idrica comunale per gli usi idropotabili in diverse vie della città, confermando le limitazioni già introdotte nel marzo scorso e ampliando l’area interessata dal provvedimento.
La decisione è stata adottata dopo le numerose segnalazioni, giunte negli ultimi giorni al Servizio Idrico Integrato del Comune, relative alla presenza di acqua maleodorante in varie zone della città, alcune coincidenti con quelle già interessate dall’episodio di contaminazione verificatosi nel mese di marzo, altre situate nelle immediate vicinanze.
Nell’attesa di individuare le cause del fenomeno, il Comune ha disposto la chiusura cautelativa di diverse prese idriche e ha avviato, insieme ai tecnici dell’Asp di Trapani, una nuova campagna di campionamenti e analisi di laboratorio per verificare l’eventuale presenza di parametri non conformi ai requisiti igienico-sanitari. Fino all’esito degli accertamenti, l’acqua deve essere considerata non idonea al consumo umano.
Il divieto riguarda via Nicolò Fabrizi, via Livio Bassi nel tratto compreso tra via Orlandini e via dei Mille, via dei Mille, via Nausicaa tra via Orlandini e piazza XXI Aprile, via Dalmazia, via Orlandini nel tratto tra il lungomare Dante Alighieri e via Livio Bassi, via Riccardo Passeneto, via Niccolò Riccio, via Serraino Vulpitta, via XX Settembre, tra via Orlandini e via Nino Bixio, e via Selinunte nel tratto compreso tra via della Pace e via della Salute.
L’ordinanza dispone che il Comune assicuri un servizio sostitutivo di approvvigionamento idrico mediante autobotti, con oneri a carico dell’amministrazione comunale, per garantire la fornitura dell’acqua alle utenze interessate.
Il provvedimento ha effetto immediato e resterà in vigore fino alla sua revoca, che potrà avvenire solo dopo il completamento delle verifiche e il ripristino delle condizioni di sicurezza della rete idrica.
















