Si chiama “Open Fardelliana” il progetto che trasforma la storica Biblioteca di Trapani in un centro culturale interattivo e accessibile a tutti grazie all’introduzione di tecnologie digitali all’avanguardia. Un nuovo portale web per la gestione dei prestiti e del catalogo, un’app per visite guidate interattive, un tavolo multimediale per sfogliare digitalmente i preziosi volumi antichi, un tour virtuale degli spazi della biblioteca, video e mockumentary che narrano storie legate a Trapani sono le principali novità presentate oggi dal sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, e dall’assessora alla Cultura Rosalia d’Alì.
“Questo progetto proietta la Biblioteca Fardelliana verso nuove frontiere digitali, confermando il suo ruolo di custode della memoria storica della nostra città – ha detto Tranchida – . Rendiamo il nostro patrimonio culturale più accessibile e coinvolgente per tutti i cittadini e i visitatori”. VIDEO
L’assessora d’Alì ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per l’inclusività culturale: “Grazie a queste innovazioni, la Fardelliana diventa un modello di biblioteca moderna, capace di abbattere barriere fisiche e cognitive nell’accesso alla cultura. Da domani sarà possibile utilizzare già tutti i servizi”. VIDEO
Il progetto “Open Fardelliana” è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU nell’ambito del PNRR.
L’obiettivo principale è stato quello di rimuovere le barriere cognitive attraverso percorsi di visita innovativi e migliorando la qualità dei servizi. L’accessibilità diventa così la chiave per aprire le porte della conoscenza a un pubblico più vasto e diversificato. L’importo totale del progetto finanziato è di 314.000 euro.
Nuovo portale web
Pensato come un vero e proprio hub digitale, consente agli utenti di accedere al catalogo della biblioteca, ai servizi dedicati, con news e informazioni sempre a disposizione scegliendo il profilo di accessibilità, in base a necessità specifiche o capacità sensoriali. Il portale offre la possibilità di accedere anche al catalogo di BiblioTp e all’edicola digitale MLOL che mette a disposizione oltre 7.000 quotidiani e riviste nazionali e internazionali, liberamente consultabili dagli utenti iscritti alla Biblioteca e residenti o domiciliati nella provincia di Trapani.
L’App
L’app “Fardelliana” offre un’esperienza di visita immersiva e interattiva. Tramite l’applicazione, scaricabile dal proprio smartphone, gli utenti possono intraprendere un percorso alla scoperta degli spazi e della storia millenaria della biblioteca. I visitatori possono scansionare i codici QR presenti nelle sale e accedere a contenuti audio, schede di testo e foto che approfondiscono la storia dell’edificio, del Generale Fardella e del patrimonio librario custodito. I testi sono a cura di Maria Agata Giuliano e Stefania La Via. Le voci narranti sono di Stefania La Via e Giampiero Montanti. L’App “Fardelliana” porta la tecnologia direttamente tra gli scaffali della biblioteca.

Il Tavolo multimediale
Il tavolo multimediale consente agli utenti di sfogliare digitalmente alcuni preziosi volumi antichi custoditi nell’istituzione. Attraverso questo tavolo interattivo, i visitatori possono navigare tra una vasta collezione di manoscritti, incunaboli, atlanti, stampe e spartiti musicali digitalizzati. L’esperienza di consultazione è resa ancora più coinvolgente grazie alla tecnologia di proiezione avanzata che permette di visualizzare i contenuti digitali direttamente sulla superficie del tavolo.
Video e mockumentary
Il progetto “Open Fardelliana” include anche la produzione di brevi filmati che narrano vicende e luoghi di Trapani, fondendo storia e fantasia per creare racconti coinvolgenti visitabili sul canale You Tube di Bibliotp.
“La lettera perduta“ è un mockumentary che esplora la leggenda di una missiva legata alla storia di Trapani, con un focus particolare sull’archivio storico musicale del compositore trapanese Antonio Scontrino.
“Il club segreto dei lettori notturni” narra la storia di un misterioso circolo che si riuniva nella biblioteca durante le ore più tarde, creando un’atmosfera di mistero e fascino.
“Il dono del Principe” unisce tecniche di animazione tradizionale e intelligenza artificiale per raccontare le vicende dei pirati e delle torri di avvistamento lungo le coste trapanesi.
Il Tour virtuale
Il tour virtuale consente agli utenti di esplorare gli spazi della biblioteca. Grazie a una serie di immagini a 360 gradi ad alta risoluzione, i visitatori possono navigare attraverso le sale della biblioteca, ammirando l’architettura e scoprendo i tesori custoditi al suo interno. Il tour è accessibile sia tramite il canale YouTube sia utilizzando un visore per un’esperienza ancora più immersiva.
Il progetto prevede anche la formazione specifica del personale della Biblioteca ad utilizzare le nuove tecnologie e i servizi implementati e la redazione del Piano Eliminazione Barriere Architettoniche, strumento fondamentale per programmare e pianificare gli interventi necessari al superamento delle barriere architettoniche esistenti in un edificio pubblico.
















