Trapani, Monti lascia l’Autorità di Sistema ma lo sviluppo del porto non si ferma [VIDEO]

Il porto di Trapani cambia e cresce. Lo confermano i numeri che il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del mare della Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, ha comunicato stamattina in un incontro con la stampa che è stato anche un commiato dalla città: nel luglio 2025, infatti, scadrà il suo mandato alla guida dell’Ente.

Monti ha fatto il punto su ciò che negli ultimi sette anni è stato fatto e che si farà: dal dragaggio dei fondali, già in atto, alla realizzazione del nuovo waterfront – a breve sarà lanciato il bando per il primo stralcio dei lavori – all’incremento dei flussi crocieristici.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche il sindaco Giacomo Tranchida, il comandante della Capitaneria di porto di Trapani, Guglielmo Cassone, l’assessora al Turismo e alla Cultura di Trapani e presidente del Distretto turistico Sicilia occidentale, Rosalia D’Alì, il sindaco di Gibellina Salvatore Sutera, il direttore generale della West Sicily Gate Antonio Di Monte, e l’avvocato Nicola Adragna del Comitato di Gestione dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, è stata delineata la visione di crescita sostenibile e di innovazione.

Nel 2025, sono attesi a Trapani circa venticinquemila passeggeri (+113% rispetto al 2024) e cinquantotto approdi, con un incremento del 45% rispetto ai quaranta di quest’anno, confermando la Sicilia meta privilegiata nel panorama turistico internazionale. Molte delle navi rientrano nel segmento del lusso, portano un turismo di qualità, attratto dalle bellezze e dalle esperienze uniche offerte dal territorio. Quest’anno cinque nuove compagnie hanno scelto Trapani come destinazione: Plein Cup con la MS Hamburg, Crystal Cruises con Crystal Serenity, Antarctica Cruises con Sylvia Earle, Phoenix Reisen con Deutschland e Regent Seven Seas Cruises con Seven Seas Mariner.

La città consolida così il suo ruolo di hub per il traffico passeggeri verso le isole e di meta crocieristica di alto livello e, con un porto potenziato e una comunità preparata all’accoglienza, si proietta verso una nuova fase di sviluppo, valorizzando il proprio patrimonio e rendendo omaggio alla tradizione marinara.

In completamento, tra qualche mese, i lavori di dragaggio del fondale del porto che consentirà di ampliare la tipologia di navi che potranno arrivare e sostare: l’intervento rappresenta l’idea di rinascita, una porta spalancata sul turismo internazionale, capace di offrire ai visitatori di tutto il mondo esperienze autentiche e memorabili.

“L’opera, sostenuta da fondi del Pnrr, è significativa non solo dal punto di vista economico, ma anche simbolico – ha commentato il presidente Monti – perché, portando la profondità dei fondali a -11, permetterà l’ingresso a navi da crociera di dimensioni maggiori, aumentando il volume di traffico crocieristico e favorendo così il turismo e l’economia locale, ma è anche il segnale della volontà della città di puntare su un turismo sostenibile e di qualità, capace di attrarre visitatori di fascia alta interessati alle ricchezze storiche, naturali e gastronomiche del comprensorio”.

Non solo, quindi, un intervento tecnico per migliorare le condizioni di sicurezza durante l’accesso e l’ormeggio, ma un importante investimento sul futuro economico di Trapani. Con l’aumento della capacità portuale, si attendono ricadute positive sull’intera filiera turistica della città.

“L’andamento del traffico crocieristico a Trapani, con 17 compagnie – ha spiegato Di Monte – è destinato a registrare un significativo incremento nel 2025 anche grazie all’instancabile lavoro di promozione della destinazione svolto costantemente dalla West Sicily Gate, in stretta collaborazione con l’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, il Comune di Trapani, il Distretto turistico West Sicily e gli operatori locali del settore”.

“In questo contesto – ha proseguito – spicca il contributo di MSC Cruises, che nel 2025 porterà a Trapani oltre seimila passeggeri (24% del totale) a bordo della prestigiosa e lussuosa Explora II, nel corso di sei accosti (pari al 10% del totale). Recentemente, i rappresentanti di alcune compagnie di crociera hanno avuto l’opportunità di visitare il porto, toccare con mano alcuni tra i più interessanti esempi di turismo esperienziale e conoscere le principali attrattive turistico-culturali e ambientali del territorio. L’iniziativa si inserisce in un piano volto a consolidare l’attuale trend positivo e a garantire, per gli anni futuri, un ulteriore aumento nel numero di passeggeri e di navi da crociera in arrivo”.

La crescita del turismo a Trapani è accompagnata da una forte attenzione alla sostenibilità. In questo senso, sono previsti investimenti in tecnologie pulite e in progetti di educazione ambientale.

Particolare attenzione sarà riservata al molo Ronciglio, dove si prevede di riattivare il traffico merci con la creazione dell’intermodalità, togliendo i camion dalle strade cittadine, come ha sottolineato anche il sindaco Tranchida parlando della Zes e delle infrastrutture ad essa collegate.

Ecco cosa ha detto Pasqualino Monti – ai nostri microfoni. VIDEO

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