La Prefettura di Trapani ha reso noto che il Ministero dell’Interno, attraverso il Programma Operativo Complementare “Legalità” 2014-2020 (POC Legalità), ha approvato con decreto la graduatoria nazionale dei progetti di videosorveglianza urbana idonei a ricevere finanziamenti. Complessivamente, il budget destinato alla misura ammonta a 14.031.352,16 euro, ripartiti tra i comuni delle cinque regioni target: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Tra le proposte ammesse al finanziamento figurano quelle presentate dai Comuni di Trapani, Marsala e Mazara del Vallo, che avevano già ottenuto il parere favorevole dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. I progetti rispondono alle esigenze di ordine pubblico e sicurezza e rispettano i criteri tecnici stabiliti dal Ministero dell’Interno.
L’obiettivo di questi interventi è rafforzare il presidio tecnologico del territorio attraverso sistemi di videosorveglianza avanzati, contribuendo così a migliorare la sicurezza urbana e la prevenzione dei reati.
Il Programma Operativo Complementare “Legalità” si propone di favorire condizioni di sicurezza più solide per cittadini e imprese, fornendo agli enti locali strumenti tecnologici in grado di dissuadere e prevenire attività criminose. L’iniziativa è riservata ai comuni con più di 50.000 abitanti nelle regioni del Sud Italia, ritenuti prioritari per il rafforzamento della coesione sociale e dello sviluppo economico.
Secondo la Prefettura di Trapani, questi finanziamenti rappresentano una grande opportunità per i comuni beneficiari, in quanto i nuovi impianti di videosorveglianza non solo avranno un effetto deterrente, ma forniranno un importante supporto investigativo alle Forze dell’Ordine per il contrasto alla criminalità.
















