L’ultima Scinnuta dedicata al Cristo nel Sepolcro e all’Addolorata, momento culminante del cammino verso la processione dei Misteri del Venerdì Santo a Trapani, ha visto ieri la partecipazione dell’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Francesco Paolo Scarpinato.
Un gesto di vicinanza istituzionale che ha voluto celebrare l’impegno dell’Unione Maestranze nella custodia e nella valorizzazione di una delle tradizioni più radicate e significative della cultura siciliana.
Durante la sua visita, Scarpinato ha espresso parole di profonda gratitudine e ammirazione nei confronti dell’Unione Maestranze, sottolineando come la processione dei Misteri rappresenti “un patrimonio immateriale di inestimabile valore per la Sicilia e per l’intera comunità trapanese”. Un rito che affonda le sue radici in secoli di storia e spiritualità e che continua a vivere grazie alla dedizione delle maestranze e alla partecipazione sentita dei cittadini.
«La devozione popolare che anima questo evento – ha dichiarato l’assessore – è il cuore pulsante della nostra identità. L’Unione Maestranze, con la sua opera costante, rende attuale una tradizione che attraversa le generazioni e che merita tutto il sostegno delle istituzioni regionali».
Parole di riconoscenza anche da parte del presidente dell’Unione Maestranze, Giovanni D’Aleo, che ha ringraziato l’assessore per la presenza e per il continuo supporto offerto dalla Regione Siciliana: «Il sostegno delle Istituzioni è fondamentale per garantire la continuità della processione dei Misteri. La visita dell’assessore Scarpinato è un segno importante per la nostra comunità e per quanti si impegnano ogni anno affinché questa tradizione non venga mai meno».

















