Trapani – la chiusura del Tito Marrone mette a repentaglio le attività culturali

L’indisponibilità del teatro dell’Università Tito Marrone provoca pesanti ricadute sulle attività culturali organizzate da scuole, accademie culturali, associazioni sportive ed altre realtà private  che con grande sforzo e impegno riempiono di iniziative il calendario degli eventi del territorio trapanese,  coinvolgendo, grazie alle loro attività didattiche, centinaia di giovani e ragazzi.
Della questione più volte se ne è parlato durante le trasmissioni in diretta di Radio 102 denunciando il paradosso di non poter usufruire di una struttura pubblica pur avendo già dall’anno scorso ricevuto tutte le autorizzazioni in merito. Dopo più di una settimana di “scaricabarile” tra i vari uffici pubblici, su suggerimento dell’On. Girolamo Fazio che è stato informato di questi disagi dalla nostra redazione, una delegazione di quanti hanno subito i disagi dovuti allo scioglimento dell’Ente Provincia e la messa in Liquidazione della Megaservice,  ha chiesto e finalmente ottenuto un appuntamento per incontrare il Commissario Straordinario della Provincia Darco Pellos.
Lunedì prossimo alle 18.00, le rappresentanti delegate da queste associazioni culturali e sportive Veronica Orazi e Cristina Lucido saranno ricevute dal Commissario per cercare una soluzione che consenta lo svolgimento dei tanto attesi “Saggi di fine anno”  che, seppur col caldo di Giugno, ogni anno riescono a riempire il Tito Marrone.