Trapani, ipotesi nuove pedonalizzazioni in centro storico: “Chiudiamo da piazza Jolanda”

Maggiori aree pedonali in centro storico. Questa è una delle idee dell’Amministrazione Comunale di Trapani che sta pensando di ampliare la ZTL in vista della prossima stagione estiva.

Quasi una provocazione quella del sindaco Giacomo Tranchida “Che ne pensate se per il periodo estivo, durante il fine settimana, chiudessimo la viabilità attorno al circolo Canottieri rendendo quindi zona pedonale tutta la zona del centro storico da piazza Jolanda?” chiede.

Una domanda che il primo cittadino lancia su Facebook durante TrapaniSì LIVE (la trasmissione che va in onda sulla nostra pagina del social alle 19.30): una mossa che cambierebbe corso Vittorio Emanuele che dalla intersecazione con via Libertà è già chiusa al traffico veicolare.

Le viuzze del centro storico si prestano ad una città a misura d’uomo, con le automobili quasi relegate solo nella parte nuova di Trapani, con la via Spalti che, idealmente, divide in due la città e unisce i due mari sebbene non si vedano: il Tirreno e il Mediterraneo.

Tranchida vuole conoscere l’opinione dei cittadini e quindi chiede: “Che ne pensa il trapanese se il sindaco, con una ordinanza, anche per dare l’opportunità alla tante aziende del centro storico di ampliare l’utilizzo del suolo pubblico, chiudesse alle automobili tutta questa zona dalle 19 alle 2 nel periodo estivo?”

Le domande di Tranchida sono chiare e probabilmente scateneranno le reazioni delle varie parti sociali coinvolte. Una modifica del genere, infatti, inciderebbe sia sui residenti, sia sugli esercizi commerciali, tra tutti bar, pub e ristoranti.

Nei mesi passati, vibranti sono state le proteste dei residenti, supportati dal direttivo del circolo Diventerà Bellissima Trapani Erice, per la musica ad alto volume e parcheggi selvaggi in ZTL. Era il periodo pre-covid: in pochi si sarebbero aspettati che nei mesi successivi tutti i bar e pub sarebbero stati chiusi.

Nel dicembre 2019 l’amministrazione ha stanziato con una variazione di bilancio 30.000 euro per contribuire alla fornitura di cartellonistica, segnaletica e telecamere.

Ora tutto è diverso: la proposta/provocazione di Tranchida tende ad ampliare quella che per anni è stata la zona della movida: è chiaro che, per il distanziamento sociale, difficilmente potremmo presto rivedere flotte di giovani in giro per locali. L’estensione, inoltre, diluirebbe ancora di più le persone in strada. Potrebbe essere una soluzione, anche solo temporanea, che potrebbe però “spostare” l’area del centro storico. Una possibile novità che potrebbe concretizzarsi qualora il sindaco ricevesse input positivi.