Contenitori in plastica, teli, un coperchio di wc, galleggianti arancioni e altri oggetti accatastati nelle aiuole: è questo lo scenario che si presenta lungo viale Regina Elena, nel cuore del centro storico di Trapani
Le fotografie documentano una situazione di evidente inciviltà, con materiali estranei all’arredo urbano lasciati ai piedi degli alberi e lungo il percorso pedonale, trasformando il marciapiede e le aiuole in punti di deposito improvvisato. Oggetti che nulla hanno a che vedere con il contesto del viale, uno dei più frequentati della città, a pochi passi dal porto e storica passeggiata della città.
L’abbandono di questi materiali da parte di cittadini che non hanno rispetto delle regole e della collettività, non solo compromette il decoro urbano, ma contribuisce a restituire un’immagine di trascuratezza in una zona che dovrebbe rappresentare un biglietto da visita per residenti e turisti.
Il contrasto è evidente e alimenta il malcontento di chi percorre quotidianamente il viale – dove l’abbandono di rifiuti pare sia un fenomeno che si ripete – e chiede non solo la rimozione degli oggetti, ma anche maggiore controllo e una gestione più attenta degli spazi pubblici per restituire dignità ad uno dei luoghi simbolo di Trapani.

















