Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, è stato vittima di un attacco hacker che ha preso di mira i suoi profili social.
A denunciarlo è lo stesso primo cittadino che ha reso noto di aver presentato denuncia alla Polizia Postale dopo aver riscontrato collegamenti anomali e compromissioni su Telegram, Instagram e Facebook.
«Pur in maniera incolpevole rispetto a quanto accaduto e denunciato, mi scuso da sindaco della città se alcuni miei profili sono stati collegati a siti web pornografici», ha dichiarato Tranchida, spiegando come le verifiche effettuate in questi giorni abbiano confermato l’intrusione informatica.
L’hackeraggio ha riguardato, in particolare, le pagine Facebook e Instagram “Sindaco di Trapani”, con collegamenti e modifiche che il primo cittadino ha definito “un tentativo maldestro e riscontrabile”.
Tranchida ha ricordato come già in passato fosse stato oggetto di episodi simili, citando la modifica denigratoria delle informazioni sulla pagina Wikipedia a lui dedicata. «Qualcuno voleva ed ha avuto illegalmente accesso a chat, messaggi ed altro – ha aggiunto –. Il clima che in città si respira da mesi racchiude la tempistica degli illeciti e vili attacchi subiti ai miei dispositivi social».
Il sindaco ha ribadito la sua volontà di andare avanti nonostante le difficoltà: «Spalle larghe, come ho sempre detto, continuo a lavorare per la città e per il benessere collettivo, auspicando che l’autorità giudiziaria presto intervenga a tutela dell’interesse pubblico oltre che istituzionale e personale».















