Una giornata per ricordare e celebrare l’impegno degli uomini e delle donne della Polizia di Stato che, con dedizione e senso di appartenenza, da 173 anni sono ogni giorno al servizio delle Istituzioni e dei cittadini a tutela della legalità, dell’ordine e della sicurezza pubblica, per la salvaguardia dell’esercizio dei diritti e delle libertà. La Polizia di Stato, nel corso degli anni, si è evoluta insieme alla società italiana consolidando i suoi obiettivi e valori riassumibili nel motto: “Esserci sempre”.
«La Repubblica testimonia la sua riconoscenza con il conferimento alla Bandiera del Corpo della Medaglia d’oro al Merito civile. Con professionalità ed equilibrio, umanità e competenza, le donne e gli uomini della Polizia vegliano sulla sicurezza della comunità nazionale, con generoso servizio ai cittadini, a presidio dei valori costituzionali, con sollecita azione per la coesione sociale.
Un impegno per libertà e democrazia che affonda le sue radici nel coraggio di quanti, anche a costo della vita, seppero scegliere la causa del rispetto della persona umana e della libertà nella lotta di Liberazione dal nazifascismo», ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato al capo della Polizia Vittorio Pisani.
Anche a Trapani la ricorrenza è stata celebrata stamattina, prima con la deposizione di una corona alla lapide nell’atrio della Questura che ricorda i caduti in servizio e poi con una cerimonia in piazza Municipio alla presenza delle maggiori Autorità civili militari e religiose del territorio. VIDEO
Dopo la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica e del capo della Polizia, il questore Giuseppe Felice Peritore ha tenuto un discorso incentrato sul lavoro quotidiano della Polizia e sui principali risultati operativi ottenuti nel Trapanese.
Peritore ha evidenziato il vasto raggio d’azione della Polizia di Stato, che spazia dalla lotta alla criminalità organizzata al contrasto del traffico di stupefacenti, dal controllo dell’immigrazione irregolare alla gestione delle manifestazioni pubbliche.
Tra le operazioni più rilevanti: il 21 febbraio 2024 è stata sgominata una rete transnazionale per il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, con base tra Italia e Tunisia, responsabile di almeno 11 sbarchi; il 6 marzo 2024 è stato scoperto un gruppo familiare dedito allo spaccio nel quartiere San Giuliano, con oltre 200 cessioni documentate; il 16 settembre 2024 è stata smantellata la struttura mafiosa di Alcamo, responsabile di estorsioni, traffico di armi e droga, e scambi politico-elettorali illeciti; il 17 gennaio 2025 è stato effettuato un arresto per omicidio nel quartiere San Giuliano a seguito di una lite familiare; il 3 febbraio 2025 è stato arrestato a Imperia il truffatore noto per la tecnica del “finto carabiniere”.
L’Ufficio Immigrazione ha gestito numerosi sbarchi, in particolare sull’isola di Pantelleria, con 2.928 migranti registrati, 1367 respingimenti e 145 espulsioni. Riaperto nell’ottobre 2024 il Centro di permanenza per i rimpatriwdi Milo, chiuso in precedenza per danneggiamenti, mentre a luglio è stato inaugurato l’hot-spot di Pantelleria. L’Ufficio di Gabinetto ha emesso 1.246 ordinanze di ordine pubblico, tra cui 178 per eventi sportivi, 42 per manifestazioni politiche e sindacali e 117 sgomberi.
Sono stati potenziati i controlli su armi, locali pubblici, sale giochi e soggetti a rischio. L’attività amministrativa ha portato a 3 sospensioni di licenze e 67 sanzioni amministrative. Importante anche l’impegno della DIGOS nel monitoraggio del rischio terroristico legato all’immigrazione. L’Ufficio Tecnico-Logistico ha migliorato le condizioni di lavoro del personale, curando la formazione continua e la sicurezza nei luoghi di lavoro, con un’attenzione speciale a chi opera nei contesti più esposti.
L’attività di prevenzione ha portato all’adozione di 169 avvisi orali, 66 fogli di via obbligatori, 55 DACUR, 15 DASPO, 31 ammonimenti e 35 proposte di sorveglianza speciale. Di rilievo anche un recente sequestro patrimoniale per circa 300.000 euro, comprensivo di beni mobili, conti correnti e un esercizio commerciale.
Il questore ha concluso la cerimonia lodando le donne e gli uomini della Polizia di Stato che, con dedizione e professionalità, operano ogni giorno per garantire la sicurezza dei cittadini. In un territorio ancora segnato dalla presenza mafiosa, la sinergia tra Forze dell’ordine, magistratura e cittadini è il principale strumento per costruire una società più libera e giusta.
Ha concluso la mattinata la consegna dei riconoscimenti a poliziotti distintisi in servizio. Ne parliamo in un articolo raggiungibile a questo link.

















