Si è svolta oggi, alla banchina Isolella del porto di Trapani, una complessa esercitazione di security e antincendio, organizzata e coordinata dalla sala operativa della Capitaneria di Porto. All’attività hanno partecipato uomini e mezzi della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, dell’Autorità di Sistema Portuale e dei servizi tecnico-nautici locali, tra cui piloti, rimorchiatori e ormeggiatori.
L’esercitazione aveva un duplice obiettivo, verificare l’efficacia delle misure di sicurezza portuale (port security) per prevenire atti illeciti ai danni delle infrastrutture e testare la capacità di gestire un incendio in area portuale, simulando un evento critico.
Alle ore 10 circa, la sala operativa della Guardia Costiera ha ricevuto la segnalazione riguardante un container in fiamme sul molo Isolella, appena sbarcato dalla nave MSC Amihan F. Subito sono state attivate le procedure di emergenza previste dalla normativa europea e nazionale in materia di sicurezza portuale e antincendio.
Grazie alla collaborazione tra i vari Enti coinvolti, l’esercitazione ha permesso di mettere alla prova le capacità operative e la coordinazione tra le diverse forze, garantendo una risposta tempestiva ed efficace alla simulazione di emergenza.
L’esercitazione rappresenta un’importante occasione per migliorare la preparazione degli operatori e garantire la sicurezza del porto di Trapani, infrastruttura strategica per il territorio. L’esercitazione, infatti, ha evidenziato l’importanza di una sinergia tra le forze in campo e il rispetto dei protocolli di sicurezza, assicurando la prontezza necessaria per fronteggiare eventuali emergenze reali.


















