Riparte la campagna di adesioni del comitato “Trapani Erice una città”, che annuncia l’apertura ufficiale dell’anno sociale 2025-2026 e rinnova il proprio impegno a favore della fusione dei due comuni.
«C’è aria di una nuova primavera che spazzerà via il vecchio» – afferma il presidente Orazio Mistretta, sottolineando la necessità di un cambio di passo rispetto alla “vecchia politica”. Il comitato invita i cittadini interessati a unirsi al progetto compilando il modulo online disponibile a questo link.
Per dare maggiore concretezza al percorso, sarà presto inaugurata una sede fisica, con indirizzo e orari di apertura che verranno resi noti nei prossimi giorni. «Abbiamo voluto creare un luogo di confronto diretto, non solo sui social o attraverso dichiarazioni unilaterali» – spiega il vicepresidente Salvatore Aleo.
Sul fronte delle risorse economiche, la tesoriera Giusy Bonomo evidenzia che il Comitato si sostiene grazie al mutualismo e ai contributi dei propri associati: «Ci siamo autotassati e chiediamo a tutti di partecipare, anche con un piccolo gesto. Non possiamo pensare di cambiare i connotati della nostra Città senza gravare almeno del costo di una pizza».
Queste le modalità a disposizione dei cittadini per contribuire:
1) Bonifico bancario: IT 74H3608105138252068852080 intestato a Orazio Mistretta, con causale “anche io sostegno comitato Trapani Erice una città”.
2) Postepay:
2.1) Ricarica sulla Postepay 5333 1752 3001 6823, intestata a Orazio Mistretta, con causale “anche io sostegno comitato Trapani Erice una città”.
2.2) Servizio P2P utilizzando il numero di telefono +39 380 808 0900.
Il Comitato sottolinea infine che l’impegno civico non può essere rimandato per “mancanza di tempo”. «Siamo un gruppo eterogeneo di lavoratori, imprenditori, studenti e pensionati – conclude Mistretta – uniti da una causa comune che supera differenze ideologiche e culturali».

















