Domani, 5 aprile, alle ore 10, a Trapani si terrà una seduta straordinaria e aperta del Consiglio comunale, convocata con un unico punto all’ordine del giorno: “Stato della sanità in provincia di Trapani”.
L’iniziativa nasce in seguito alle recenti polemiche che hanno coinvolto l’Asp di Trapani, portando sotto i riflettori le gravi criticità che da anni affliggono il sistema sanitario provinciale: carenze di personale, strutture inadeguate, servizi rallentati, liste d’attesa interminabili, mancanza di strategia politica.
«Da una parte ci sono i cittadini che vedono quotidianamente calpestato il proprio diritto alla salute – si legge in una nota congiunta di Partito Democratico, Italia Viva e Partito Socialista Italiano – dall’altra gli operatori sanitari, costretti a lavorare in condizioni estreme e in strutture con organici ridotti all’osso. Ma queste non sono due parti contrapposte: sono vittime dello stesso malfunzionamento sistemico».
È proprio da questa consapevolezza che è nato l’incontro tenutosi tra esponenti dei tre partiti. Un confronto da cui è emersa la volontà condivisa di unire le forze per riportare al centro dell’agenda politica il tema della sanità pubblica.
«Il faro acceso su questa vicenda non deve spegnersi – affermano Astrid Di Pasquale (segretaria del Circolo PD di Trapani), Vito Brillante (segretario PD Erice), Nicola Rizzo (presidente provinciale Italia Viva), Salvatore Bevilacqua (segretario PSI Trapani) e Dino Manzo (segretario PSI Erice) –. Serve una mobilitazione collettiva, istituzionale e popolare, per garantire un diritto fondamentale e costituzionale come quello alla salute».
Le forze promotrici invitano quindi tutti i cittadini, i comitati civici e gli operatori del settore sanitario a prendere parte al Consiglio aperto di domani.
















