Trapani, domani al via i Cantieri di Servizio

Partiranno domani mattina i Cantieri di Servizio del Comune di Trapani per offrire occupazione ai cittadini con basso reddito. Quattro i programmi: scuole e impianti sportivi; pulizia e scerbatura del Cimitero comunale e dei marciapiedi nelle vie del centro storico; pulizia e scerbatura marciapiedi e bordi stradali delle frazioni sud ed est; servizio di custodia e pulizia di ville e giardini.

Tutti i soggetti impiegati sono stati sottoposti a visita medica e dotati di appositi dispositivi di protezione individuale nonché frequentato un apposito corso di formazione ai sensi del D.Lgs 81/2008.

“Ancora un altro passo avanti verso il sostegno di chi è più fragile socialmente ed economicamente” afferma il vicesindaco Vincenzo Abbruscato. “Un concreto beneficio ne avrà anche la città grazie ad una serie di lavori che saranno svolti in vari punti del territorio. Spiace prendere atto che il numero dei cittadini beneficiari si sia ridotto da 58 a 21, a causa di rinunce e di esclusioni per il venir meno dei requisiti di accesso”.

Quasi un anno fa il Comune aveva indetto una selezione pubblica per la formulazione di una graduatoria per l’ammissione nei Cantieri di Servizi, finanziati dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ed aventi ad oggetto programmi di lavoro della durata di mesi 3, per l’integrazione o l’ampliamento dei servizi comunali, sia con riferimento agli ordinari compiti di istituto che per far fronte a situazioni straordinarie.

Potevano essere ammessi a partecipare ai Cantieri di Servizi i soggetti di età compresa tra i 18 e i 66 anni e sette mesi non compiuti, disoccupati o inoccupati che hanno presentato la dichiarazione di disponibilità.

Bisognava inoltre avere residenza nel territorio del Comune da almeno 6 mesi alla data di pubblicazione dell’avviso di selezione; essere in possesso di redditi comunque percepiti e da chiunque erogati non superiore ad € 453,00 mensili, corrispondente all’assegno sociale anno 2018 per un soggetto che vive da solo.

Per i nuclei familiari composti da due o più persone, tale soglia di reddito era determinata sulla base della scala di equivalenza; tutti i componenti del nucleo familiare dovevano essere privi di patrimonio sia mobiliare, sotto forma di titoli di Stato, azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento e depositi bancari, che immobiliare, fatta eccezione per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.