Si è tenuta alla Prefettura di Trapani la prima riunione del tavolo tecnico sulle vulnerabilità, l’organismo istituito dalla prefetta Daniela Lupo per potenziare i percorsi di tutela dei migranti in condizioni di fragilità in arrivo sul territorio provinciale e inseriti nel sistema di protezione e accoglienza.
Hanno partecipato all’incontro i rappresentanti delle forze dell’ordine, della Capitaneria di porto di Trapani, dell’USMAF, dell’Azienda Sanitaria Provinciale, dell’UNHCR, di UNICEF, di OIM e di Save the Children, i gestori dei centri di accoglienza presenti sul territorio e i rappresentanti dei Servizi sociali dei Comuni dove queste strutture hanno sede.
Il tavolo promuove, anche con la redazione di linee guida operative locali sulla base delle indicazioni del vademecum sulla vulnerabilità predisposto dal Ministero dell’Interno, sinergie interistituzionali per l’individuazione e la presa in carico dei soggetti fragili, come i minori non accompagnati, le donne vittime di violenza e i soggetti con particolari patologie, anche di natura psichica.
Nell’ambito del tavolo tecnico sono stati previsti specifici gruppi di lavoro per definire le procedure operative in relazione alle diverse forme di fragilità e di accoglienza che saranno oggetto di apposite, successive riunioni.
















