Trapani – Confindustria: no ad altre tasse sull’estrazione del marmo

La Confindustria di Trapani, supportata dalle sigle
sindacali, contesta duramente il provvedimento inserito nella
finanziaria regionale che impone un ulteriore balzello
sull’attività estrattiva marmifera e invia a Palermo un documento
in cui si chiede il congelamento del provvedimento. I motivi per
cui si ritiene che la richiesta di un’ulteriore tassa sia
inaccettabile risiedono in una sorta di accanimento da parte della
Regione su un comparto già ampiamente tassato e sul peso ingente
che tale ulteriore tassa avrebbe sulla ripresa del comparto,
caratterizzato invece da alta qualità del materiale estratto e
capacità di esportazione. Nel territorio trapanese, inoltre,
l’estrazione del marmo rappresenta una delle attività produttive
più importanti a livello occupazionale. Infine, Confindustria
contesta alla Regione una totale assenza di interventi di recupero
delle aree interessate dall’estrazione, attività che dovrebbe
essere finanziata proprio dalle tasse attualmente in
vigore.