Trapani, celebrata la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate [FOTO e VIDEO]

Si è svolta questa mattina a Trapani, in piazza Vittorio Veneto, la cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, alla presenza della prefetta Daniela Lupo e delle massime Autorità civili, militari e religiose del territorio.

Un momento di grande solennità e partecipazione, durante il quale è stato reso onore ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento loro dedicato.

La celebrazione, scandita dal picchetto d’onore e dall’esecuzione dell’Inno nazionale da parte della Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri, ha visto la partecipazione di studenti, rappresentanti delle Istituzioni, associazioni combattentistiche e d’arma e cittadini.

Dopo l’alzabandiera e la deposizione della corona, la benedizione e la preghiera del vescovo Pietro Maria Fragnelli, la prefetta Lupo ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per la ricorrenza del 4 novembre.

Nel suo messaggio, il Capo dello Stato ha ricordato il significato storico della data in cui “l’armistizio di Villa Giusti pose termine alla Guerra mondiale che aveva insanguinato l’Europa, con il coronamento del sogno risorgimentale dell’unità d’Italia”.

Mattarella ha sottolineato come la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate sia “momento di ricordo e di riconoscenza per quanto i cittadini in uniforme fecero, combattendo per fare dell’Italia una Nazione indipendente e libera, ispirata a valori democratici e di pace”.

Il Presidente ha inoltre evidenziato “il prezioso contributo delle Forze Armate in oltre un secolo e mezzo di storia nazionale”, ricordando la loro professionalità e umanità “nelle missioni internazionali di pace e nelle emergenze che hanno colpito il Paese”.

Un passaggio significativo è stato dedicato all’attualità internazionale: “Oggi nuovi conflitti si sono affacciati in Europa e nel Mediterraneo, interpellando la cornice di sicurezza costruita nel dopoguerra. Il pericolo di allargamento del conflitto scatenato dall’aggressione all’Ucraina impone grande attenzione e un impegnativo sforzo di adattamento dello strumento militare, per la creazione di una comune forza di difesa europea in cooperazione con l’Alleanza Atlantica”.

Nel suo messaggio Mattarella ha anche rivolto “un commosso pensiero a coloro che sono caduti, sacrificando le loro vite per l’Italia”, invitando soprattutto le giovani generazioni “a essere consapevoli della necessità di impegno a difesa dei valori della Costituzione”.

A seguire, la lettura del messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto a cui ha dato voce il colonnello Daniele Mastroberti, comandante del 37° Stormo dell’Aeronautica Militare, nella qualità di ufficiale a capo del Presidio militare trapanese.

“Il 4 novembre è il momento in cui l’Italia guarda alla propria storia e riconosce che ciò che siamo oggi è frutto del coraggio e del sacrificio di generazioni di donne e uomini che hanno scelto di servire, difendere e proteggere, anche a costo della vita”, ha scritto il ministro, sottolineando come la memoria dei caduti sia “il filo che ci lega a ciò che conta davvero: la vita, la libertà, la dignità dell’altro”.

Nel suo messaggio Crosetto ricorda che il tema scelto per quest’anno, “Difesa, la forza che unisce”, non rappresenta uno slogan, ma “un principio concreto” che attraversa ogni azione delle Forze Armate, capaci di “costruire fiducia tra Istituzioni e cittadini, tra chi serve e chi riceve protezione dallo Stato”. Il ministro ha posto l’accento anche sull’importanza della solidarietà e della vicinanza umana, affermando che “essere la forza che unisce significa esserci dove c’è bisogno, sostenere le comunità, garantire sicurezza e soccorso con competenza e dedizione”.

Il pensiero di Crosetto si è esteso anche alle famiglie dei militari, definite “pilastri silenziosi del servizio”, la cui presenza e il cui sostegno “mantengono saldo il legame con chi serve lontano dai propri affetti”.

La Difesa, concludeva il messaggio, “non è solo protezione dello Stato, ma testimonianza di ciò che possiamo fare insieme quando responsabilità individuale e collettiva si fondono”.

Durante la cerimonia trapanese, si è svolta anche la consegna della bandiera tricolore agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Montalto” di Misiliscemi, un gesto simbolico che ha voluto sottolineare il valore della memoria e il legame tra passato e futuro.

A chiudere la mattinata, la consegna della medaglia d’oro al Valor militare alla memoria di Giuseppe Cianino, concessa nel maggio 2024 dal Presidente della Repubblica. A riceverla il figlio Leonardo.

L’appuntato della Regia Guardia di Finanza, originario di Castellammare del Golfo, partigiano combattente, fu fatto prigioniero dai Nazisti e fu fucilato nel 1945 a Marano Lagunare.

La celebrazione del 4 Novembre a Trapani prosegue per tutta la giornata di oggi con la mostra allestita nelle sale del Palazzo della Prefettura e sarà chiusa oggi pomeriggio dalla cerimonia dell’ammainabandiera, sempre al Monumento ai Caduti in piazza Vittorio Veneto. VIDEO

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