Con l’antico rito della benedizione dell’acqua e l’estrazione del cotone posto a contatto con la reliquia del cranio di Sant’Alberto, hanno preso ufficialmente il via oggi, giovedì 6 agosto, i festeggiamenti in onore del Santo Patrono della Città di Trapani. Due giornate intense di celebrazioni religiose accompagneranno i fedeli fino alla solennità del 7 agosto, rinnovando una tradizione che affonda le proprie radici nella storia e nell’identità della comunità trapanese.
La giornata inaugurale si è aperta stamattina alle 10 con la Santa Messa solenne, presieduta dal Vicario Generale della Diocesi di Trapani, don Alberto Genovese, al Santuario dell’Annunziata.
Al termine della celebrazione si è svolto uno dei riti più antichi e autentici della tradizione devozionale trapanese: la benedizione dell’acqua e la distribuzione del cotone rimasto a contatto con la reliquia del cranio del Santo, custodita all’interno della preziosa statua-reliquiario in argento. Un gesto che, da secoli, richiama numerosi fedeli, i quali conservano il cotone come segno di protezione e affidamento all’intercessione del Patrono.
I festeggiamenti proseguiranno questa sera alle 19.45, quando la statua-reliquiario lascerà il Santuario per essere accompagnata in processione fino alla Cattedrale di San Lorenzo. Durante il percorso, in piazza Vittorio Veneto, si svolgerà il tradizionale rito della consegna delle chiavi della Città da parte del Sindaco al Santo Patrono, gesto altamente simbolico con il quale l’amministrazione comunale rinnova l’affidamento di Trapani alla sua protezione.
Il momento culminante delle celebrazioni sarà venerdì 7 agosto, giorno della solennità liturgica di Sant’Alberto da Trapani. Alle 19, nella Cattedrale di San Lorenzo, il Vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli, presiederà il Solenne Pontificale, appuntamento centrale della festa patronale che vedrà la partecipazione, oltre a numerosi fedeli, delle autorità civili, militari e religiose.
Al termine della celebrazione, alle 20.15, prenderà il via la tradizionale processione della statua-reliquiario di Sant’Alberto, che dalla Cattedrale farà ritorno al Santuario attraversando le vie del centro storico. Un percorso che ogni anno richiama migliaia di trapanesi.
La festa di Sant’Alberto rappresenta molto più di un appuntamento religioso. È il momento in cui Trapani rinnova il proprio legame con il suo Patrono, affidandogli ancora una volta il cammino della comunità trapanese.
















