Il Comune di Trapani ha inviato una nota urgente all’Azienda Siciliana Trasporti, alla Segesta Autolinee e all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale per chiedere provvedimenti immediati sulla fermata degli autobus situata in via Ammiraglio Staiti, nell’area portuale della città.
Il documento, firmato dal dirigente del VII Settore Ignazio Bacile, dal dirigente del VI Settore Orazio Amenta e controfirmato dal sindaco Tranchida, segnala gravi difficoltà nell’accesso ai mezzi pubblici da parte dei passeggeri.
Secondo quanto riportato nella comunicazione, numerosi passeggeri sarebbero stati costretti a scavalcare le catene poste a delimitazione del molo per raggiungere le porte di salita degli autobus. Una situazione che l’amministrazione comunale definisce non più tollerabile, poiché le catene rappresentano un ostacolo collocato a un’altezza ridotta rispetto al campo visivo, particolarmente insidioso per anziani, minori, persone con ridotte capacità motorie o sensoriali e chi viaggia con bagagli al seguito. Il rischio, sottolinea il Comune, si accentua nelle ore serali e nei momenti di maggiore affollamento, quando più utenti salgono e scendono contemporaneamente dai mezzi.
In attesa della rimozione definitiva delle catene da parte dell’Autorità portuale, il Comune ha chiesto ad AST e Autolinee Segesta di impartire da subito disposizioni precise al personale conducente. Gli autobus dovranno fermarsi in corrispondenza dei varchi pedonali già aperti lungo la delimitazione, almeno una delle porte per la salita e la discesa dovrà essere posizionata in prossimità di questi varchi, non dovrà in alcun modo essere consentito o favorito lo scavalcamento delle catene da parte dei passeggeri e prima della ripartenza andrà verificato che le operazioni di salita e discesa si siano concluse in sicurezza. L’amministrazione ha chiesto che queste indicazioni vengano comunicate a tutti gli autisti dei bus.
Il Comune ha, inoltre, sollecitato l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale a procedere con la massima urgenza alla rimozione delle sole catene presenti nel tratto di marciapiede interessato dalla fermata. Nella nota si spiega che questa rimozione non comporterebbe rischi aggiuntivi per la sicurezza pedonale, dal momento che il normale dislivello tra marciapiede e carreggiata costituisce un elemento strutturale ordinario e riconoscibile, mentre le catene, al contrario, risultano un elemento discontinuo e sporgente che può essere scarsamente percepibile e che induce comportamenti impropri, come appunto lo scavalcamento, aumentando il rischio di inciampo e caduta. Il Comune ha chiesto all’Autorità Portuale di comunicare tempestivamente le decisioni assunte e i tempi previsti per l’intervento.
Nella parte conclusiva del documento si evidenzia come la richiesta rivesta carattere di particolare urgenza in considerazione dell’attuale stagione estiva, del significativo aumento del numero di passeggeri e dell’importanza strategica dell’area portuale per i collegamenti marittimi con le isole Egadi.
















