Trapani è tra i pochi Comuni siciliani ad aver ottenuto un finanziamento dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 per il progetto “CO.e.SI.MI – COoperazione e Sviluppo Inclusivo per Migranti” (PROG-611), con un importo complessivo di 349.067,32 euro, cofinanziato al 50% dall’Unione Europea e al 50% dallo Stato.
Il Comune, capofila dell’iniziativa, ha avviato il progetto in co-progettazione con Consorzio Solidalia, CPIA di Trapani, Consorzio Sol.Co e Asp di Trapani. Destinatari saranno cittadini stranieri neomaggiorenni, titolari di protezione internazionale, ospiti del S.A.I. e in uscita dai percorsi di accoglienza.
L’intervento, della durata di 36 mesi, si articolerà in tre assi principali. I Servizi per l’Abitare (WP1) prevedono uno sportello per accompagnare i beneficiari nella ricerca di soluzioni abitative e nel disbrigo delle pratiche, con il supporto della rete di agenzie immobiliari locali e l’utilizzo del portale CERC@HOUSE.
“Si punterà – dichiarano il Sindaco Giacomo Tranchida e l’Assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Virzì – a favorire l’inclusione sociale dei cittadini di Paesi terzi attraverso un modello di co-housing accompagnato da un percorso socio-educativo che rafforzi il senso di appartenenza alla comunità locale”.
I Servizi per il Lavoro (WP2) includeranno la qualificazione dell’orientamento professionale, la valorizzazione delle competenze, il job matching tramite la “Piattaforma Etica” e corsi di lingua italiana con il potenziamento dei percorsi CPIA, oltre a formazioni specifiche per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro.
Infine, i Servizi di Informazione e Accompagnamento (WP3) attiveranno uno sportello itinerante per facilitare l’accesso ai servizi socio-sanitari, fungendo da filtro e punto di orientamento per i beneficiari.
Nelle prossime settimane, l’amministrazione comunale coinvolgerà tutte le realtà territoriali – istituzionali e non – per integrare il progetto con le iniziative già in corso o in fase di avvio.
















