Confimprese Sicilia ha richiesto un incontro al sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e all’assessore ai Mercati Andrea Vassallo sulla ipotesi di riorganizzazione di piazzale Ilio legata al progetto BRT, con particolare riferimento al futuro del mercato settimanale del giovedì.
L’associazione, pur prendendo atto del confronto già avviato con i commercianti, ritiene necessario estendere il dialogo anche ad altre rappresentanze di categoria.
“Si ritiene necessario ampliare il dialogo anche ad altre rappresentanze di categoria, al fine di garantire una valutazione più completa degli impatti economici e territoriali delle scelte in corso”, ha dichiarato il coordinatore regionale di Confimprese Italia, Giovanni Felice.
Al centro della richiesta c’è il ruolo strategico del mercato di piazzale Ilio, considerato un elemento centrale per l’economia cittadina. “Il mercato rappresenta oggi un elemento centrale per l’economia cittadina, capace di generare flussi significativi di utenza e di contribuire all’attrattività dell’area. Interventi non supportati da un’analisi preventiva rischiano di determinare effetti negativi non solo per gli operatori coinvolti, ma per l’intero sistema commerciale urbano”, ha aggiunto Felice.
L’associazione richiama anche il rapporto tra infrastrutture e commercio sottolineando che “devono sostenerlo non indebolirlo. Un parcheggio privo di attrattori rischia di restare vuoto, mentre il mercato rappresenta oggi un presidio economico attivo e consolidato”.
Tra i punti evidenziati nella richiesta di incontro anche le possibili ricadute sulle abitudini dei consumatori. “Le modifiche all’accessibilità del centro urbano incidono direttamente sui comportamenti di consumo. Anche una difficoltà di accesso solo percepita può spingere una parte dell’utenza verso canali alternativi, tra cui il commercio online, con effetti progressivi sul tessuto economico locale”, ha sottolineato il coordinatore regionale.
Per queste ragioni Confimprese Sicilia chiede un confronto istituzionale che consenta di approfondire il ruolo del mercato, valutare soluzioni compatibili con il sistema di mobilità e analizzare in modo complessivo le ricadute sul commercio cittadino.
“Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di un modello equilibrato, capace di coniugare innovazione, accessibilità e tutela delle attività economiche presenti sul territorio”, conclude Felice.















