Trapani, approvato progetto per riqualificazione ex Mattatoio

Il Comune di Trapani ha chiuso la prima fase dei finanziamenti di Agenda Urbana approvando in Giunta due progetti di inclusione sociale riguardanti la realizzazione del “Dopo di Noi” e l’intervento di recupero di parte dell’ex Mattatoio che diventerà il “Campus del Mediterraneo” per un progetto da 3 milioni e 204.135,17 euro.

L’Amministrazione Comunale di Trapani si è proposta di attuare il progetto per la realizzazione di un centro d’accoglienza ed integrazione multidisciplinare al fine di fornire servizi di tipo collettivo, ricettivo e residenziale, (Social Housing e/o Co-Housing) formativo e di ricerca metodologica nell’ambito dell’attività socioculturale. L’attività del “Campus del Mediterraneo” non sarà solo circoscritta alla didattica e all’accoglienza, ma troverà applicazione e crescita nel campo della ricerca, dell’arte, della cultura fornendo un laboratorio a servizio della collettività.

Il progetto “Dopo si noi”, invece, prevede la riconversione di un bene confiscato alla criminalità organizzata in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare per un totale di 110 mila euro.

Il Centro di assistenza “Dopo di noi” rientra nella gamma di interventi per la realizzazione di alloggi innovativi, al fine di realizzare una residenza con le caratteristiche di abitazione per il sostegno sanitario, di autonomia e di integrazione nei servizi per i beneficiari.

“Si è trattato – dichiara il sindaco Tranchida – di dover porre in essere procedure e progettazioni in meno di due anni del valore di circa 17 milioni di euro con un grande sforzo di tipo organizzativo e decisionale che realizza obiettivi strategici per la Città di Trapani nel campo della digitalizzazione, mobilità sostenibile, efficientamento energetico e dell’inclusione sociale”.

Gli altri progetti presentati sono la realizzazione di un centro di aggregazione “creativa” giovanile al Chiostro di San Domenico per 700 mila euro, il recupero dell’impianto sportivo di Bonacerami per 619 mila  euro, quatto progetti di efficientamento energetico per le scuole per un totale di quasi tre milioni di euro, la creazione di 5 piste ciclabili e servizio di bike sharing per un milione e 423.454 euro, acquisto di 5 bus EURO6 e installazione di palline intelligenti per l’attesa degli stessi, la riqualificazione del nodo di interscambio di piazzale Ilio per 1.388.250 euro (1° stralcio), l’adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, promuovendo installazioni di sistemi automatici di regolazione (sensori di luminosità, sistemi di telecontrollo e di telegestione energetica della rete) per un milione e 344 mila euro e 678.644 euro per due progetti per la digitalizzazione del Comune.

“Questa Amministrazione – continua Tranchida – ha recuperato il ritardo riuscendo a presentare interventi importanti fin da giugno e definendo anche altri finanziamenti su programmi europei, nazionali e regionali”.

“Con lo strumento delle politiche territoriali – dichiara l’assessore Andreana Patti – si è potuto investire per risolvere alcuni dei bisogni del territorio e attuare il programma di governo della Città di Trapani; dopo la fase delle valutazioni dei progetti potremmo dare il via alla realizzazione di questi importanti interventi. Con l’avvio della nuova programmazione 2021-2027 e del Recovery Fund, l’Amministrazione comunale investirà su nuove infrastrutture materiali e immateriali che consentiranno alla Città di avvicinarsi sempre più alle politiche e agli obiettivi europei”.