Trapani, la Giunta comunale presenta il bilancio di previsione

La Giunta comunale ha approvato il “Documento unico di programmazione 2019/2021”. Arriva finalmente l’approvazione del bilancio che ora dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale. L’ente non può vivere al di sopra delle proprie possibilità per cui il bilancio deve essere approvato in pareggio. Alle previsioni di spesa, infatti, devono corrispondere altrettante risorse in entrata. La cifra per il Comune di Trapani corrisponde a 215 milioni, 443 mila e 925.28 euro.

L’approvazione del bilancio di previsione arriva in ritardo secondo quelle che sono le normative regionali ma, di fatto, sono numerosi le amministrazioni comunali che si trovano in queste stesse condizioni.
“Per rilanciare una città e un territorio – afferma il sindaco Giacomo Tranchida – è necessario puntare soprattutto sulle risorse e sui capitali di cui lo stesso territorio è naturalmente dotato, mettendoli a sistema, realizzando sinergie, valorizzando le potenzialità inespresse e i patrimoni non utilizzati e sottoutilizzati. Fare leva sulle peculiarità del contesto territoriale, valorizzando le identità ed i valori positivi, per esaltarli e potenziarli anche attraverso processi creativi, partecipativi, innovativi. Per non adattarsi e, al contrario, governare il cambiamento ed essere competitivi, l’intera comunità deve infatti essere stimolata e supportata, così da assurgere ad artefice e attore principale di tali processi e percorsi. Un comportamento attivo che aiuti a colmare l’inadeguatezza degli approcci e degli strumenti tradizionali e che fornisca gli input necessari ad attivare processi innovativi”.

Quello esitato dalla Giunta Comunale è un documento da 135 pagine nelle quali trova espressione la programmazione politica dell’amministrazione comunale.

Entrando dei dettagli della sezione “Uffici e servizi pubblici”, nella relazione che accompagna il documento contabile, si legge che “La macchina amministrativa necessita di una revisione completa, una sorta di tagliando, che produca maggiore efficienza, minore spesa, nuovi e più funzionali servizi”.

“Un’opera di risanamento – sottolinea il sindaco – che abbia come obiettivo non secondario l’avvicinamento ai bisogni reali dei cittadini, anche di quelli delle frazioni e dei quartieri/rioni periferici, che preveda la piena applicazione dei principi di legalità e trasparenza, garantendo realmente ai cittadini un controllo diffuso sull’operato del Comune e sull’utilizzo delle risorse economiche e finanziarie. Un percorso di rinnovamento e cambiamento “culturale” che coinvolga tutta la città: dai cittadini più piccoli, i bambini, alle nuove generazioni, dalle associazioni locali ai volontari che operano nel sociale”.