Trapani, Andrea Vassallo si dimette da consigliere comunale

Al termine della discussione del Consiglio comunale di Trapani che ha visto l’approvazione del DUP e del Bilancio di previsione, Andrea Vassallo ha rassegnato le proprie dimissioni da consigliere comunale restando in carica solo come assessore.

“Nominato assessore lo scorso 5 febbraio – afferma in aula – , con deleghe ai “Mercati e Fiere”, ai “Quartieri e Frazioni” e alla “Tutela Animali”, prendo atto che l’intensificarsi dell’azione di governo messa al momento in campo dall’ Amministrazione Comunale nonché le continue sfide, gli ostacoli e le difficoltà con cui, nella veste di componente di Giunta, mi confronto quotidianamente, richiedono una serenità e una presenza tali da non consentirmi di svolgere contemporaneamente e con la puntualità desiderata i due incarichi istituzionali. Sono stato onorato di aver ricoperto questa importante carica pubblica che i miei amici elettori mi hanno permesso di rivestire già dal 2012 e oggi colgo l’occasione per ringraziarli tutti rassicurandoli, al contempo, che il mio ruolo all’interno di questa Amministrazione Comunale cambierà solo nella forma ma non nella sostanza in quanto sono stato, sono e sarò sempre, la loro voce”.

Visibilmente emozionato, Andrea Vassallo saluta i colleghi della Commissione “Finanze” formata da Alberto Mazzeo, Gaspare Gianformaggio, Francesca Trapani, Enzo Guaiana e Santo Vassallo, “con cui, durante il lavoro svolto in questi quasi due anni, ho condiviso idee e riflessioni e scambiato punti di vista e opinioni anche contrarie, esperienze che mi hanno arricchito anzitutto come persona, e per questo li ringrazio. Auguro poi a questo Consiglio Comunale di rimanere unito e compatto da qui fino alla scadenza del mandato elettivo, di rimanere consapevole del drammatico momento storico che, a tutti i livelli, vive la nostra città e di promuovere e sostenere lo sforzo che questa Amministrazione Comunale, tra mille difficoltà e ostacoli, sta affrontando per ridare dignità al nostro territorio e alla nostra popolazione”.

Infine un pensiero ad Azzurra Tranchida che rientra quindi in Consiglio comunale: “Lascio questa Assemblea certo che chi mi sostituirà saprà dare un contributo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi che servono alla nostra città per diventare migliore”.