Trapani-Alessandria, le “Nuove (Ri)Generazioni Urbane” uniscono

Le due compagini concordano sulla necessità e il desiderio di proseguire il dialogo nato in occasione del progetto Anci "Sinergie", che ha permesso l'ideazione di alcuni interventi sui due territori aggiudicatari

Dare e avere. Questo è sempre stato l’obiettivo del progetto “Nuove (Ri)Generazioni Urbane” che accomuna Trapani ad Alessandria. I due Comuni gemellati hanno suggellato la loro fratellanza con un viaggio che ha portato i giovani trapanesi in Piemonte, così come era già accaduto con i giovani alessandrini a Trapani nel mese di settembre.

Il gruppo di lavoro di giovani professionisti di Trapani, guidato dall’assessore alle politiche di sviluppo locale Andreana Patti e dalla responsabile del progetto Marilena Cricchio, ha incontrato il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e l’assessore alle politiche giovanili Cherima Fteita, confrontandosi sui temi dello scambio di buone pratiche e sull’importanza delle collaborazioni fra giovani.

I gruppi hanno visitato i luoghi oggetto degli interventi del comune gemellato, come successo a Trapani in occasione della visita dei colleghi alessandrini nella città.

Le due compagini concordano sulla necessità e il desiderio di proseguire il dialogo nato in occasione del progetto Anci “Sinergie”, che ha permesso l’ideazione di alcuni interventi sui due territori aggiudicatari.

«Grazie al Comune di Alessandria per la splendida accoglienza, siamo contenti di aver dato a tanti giovani la possibilità di riunirsi per la prima volta e progettare insieme la rigenerazione di aree urbane – dichiara l’Assessore Patti -. I giovani di oggi hanno una conoscenza vasta che va oltre i propri confini e con la facilità di linguaggio e la focalizzazione degli obiettivi sono riusciti a realizzare un ottimo lavoro».

L’obiettivo del progetto a Trapani è quello di ripensare gli spazi della città attualmente dismessi o inattivi con l’aiuto dei cittadini, attivando un polo permanente di innovazione sociale e urbana. A collaborare al progetto sarà un team di giovani selezionati dal Comune tramite bando pubblico, per permettere alle nuove (ri)generazioni di entrare nel dialogo di progettazione della città.