Era già agli arresti domiciliari, ma aveva trasformato la propria abitazione in una base di spaccio. I Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno arrestato in flagranza il 66enne Salvatore Sansica trovato in possesso di cocaina e materiale per il confezionamento delle dosi. L’uomo era rimasto coinvolto nell’operazione “Catito”.
Il blitz è scattato a seguito di un’attività di osservazione, durante la quale i militari avevano notato un sospetto andirivieni di persone dall’abitazione dell’uomo, con visite rapide della durata di pochi minuti. Insospettiti dal via vai, i Carabinieri, supportati dal Nucleo Cinofili di Palermo, hanno fatto scattare la perquisizione.
Determinante l’intervento del cane antidroga Ron che ha fiutato la presenza di sostanza stupefacente. All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti 12 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento delle dosi, prova evidente di un’attività di spaccio in corso. L’uomo è stato dunque e, dopo l’udienza di convalida, trasferito nel carcere di Trapani.

















