Trapani – acqua: soluzione legale o soluzione politica?

Dopo lunghe lettere scritte al Governo Regionale, al Governo Nazionale tramite la Prefettura, al Sindaco Damiano e a tutte le istituzioni e dirigenti pertinenti per l’argomento, i sindaci dell’agro ericino e di Paceco si rivolgono al Tribunale. E si sono presentati stamattina con una bottiglia d’acqua proveniente dal dissalatore, di colore inquietantemente non limpido. E’ il momento di accertare le responsabilità e i danni causati dal dissalatore e dal suo gestore, la Regione. Il Tribunale ha accolto la richiesta di nominare un tecnico giudiziario per l’accertamento delle responsabilità.

Forse è segno dei nostri tempi che i rappresentanti di comunità con gravi problemi in tema di lavoro, acqua, raccolta dei rifiuti, si trovino davanti a un Tribunale anziché a un tavolo di lavoro: la gestione dei servizi pubblici ai cittadini diventa un caso giudiziario. Non solo ai politici, quindi, ma anche ai cittadini s’impone di riflettere sul da farsi.