Ammontano in totale a 250 mila euro le risorse regionali destinate a Trapani per potenziare gli spazi dedicati alle mense in quattro plessi scolastici cittadini.
Il Comune è stato inserito tra gli Enti ammessi a finanziamento con il decreto dirigenziale numero 462 del 9 settembre scorso dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, nell’ambito della programmazione triennale per la messa in sicurezza e la realizzazione di ambienti destinati alle mense scolastiche.
Un risultato che l’amministrazione comunale collega non soltanto al miglioramento delle strutture, ma anche alla possibilità di ampliare il servizio di refezione e creare le condizioni per una maggiore diffusione del tempo pieno nelle scuole del primo ciclo. Quattro i progetti finanziati.
L’intervento economicamente più consistente, pari a 100 mila euro, riguarda il plesso della scuola dell’Gnfanzia di via Marino Torre dell’Istituto comprensivo “Gian Giacomo Ciaccio Montalto-Umberto di Savoia”. Altri 50 mila euro sono destinati al plesso della scuola dell’Infanzia “Gemellini Asta” dell’Istituto comprensivo “E. Pertini”, 50 mila euro al plesso dell’Infanzia e primaria “G. Marconi” dell’Istituto comprensivo “Nunzio Nasi” e 50 mila euro al plesso dell’Infanzia e primaria “Rubino”, anch’esso appartenente all’Istituto comprensivo “E. Pertini”.
Gli interventi sono stati individuati dopo una ricognizione delle esigenze delle strutture scolastiche e puntano, in particolare, ad ampliare gli spazi dei refettori, aumentando il numero di alunni che potranno usufruire del servizio mensa.
Il sindaco Giacomo Tranchida parla di un risultato importante alla luce di una domanda che, negli ultimi anni, è progressivamente cresciuta tra le famiglie trapanesi. “Abbiamo partecipato a questo avviso con un lavoro attento di ricognizione, candidando interventi mirati proprio in quei plessi che necessitavano maggiormente dell’ampliamento degli spazi destinati ai refettori delle mense scolastiche”, sottolinea il primo cittadino, evidenziando come le nuove risorse consentiranno di aumentare la capienza dei locali e fornire una risposta concreta alle esigenze della cittadinanza.
Al potenziamento strutturale delle mense, l’amministrazione affianca una precisa valenza educativa e sociale. L’assessora alla Pubblica Istruzione Giulia Passalacqua sottolinea, infatti, come la disponibilità di un maggior numero di posti nei refettori possa contribuire direttamente all’estensione dell’offerta formativa. La prospettiva è quella di utilizzare il potenziamento delle mense anche per favorire il tempo pieno, considerato dall’Amministrazione comunale uno strumento che supera la semplice organizzazione dell’orario delle lezioni e assume un ruolo nel contrasto alla dispersione scolastica. La mensa viene anche indicata come uno spazio educativo vero e proprio, nel quale la condivisione del pasto contribuisce alla socializzazione, all’inclusione e alla crescita dei bambini. Per l’assessora si tratta, quindi, di una misura con una valenza “sociale, pedagogica e didattica”, destinata a rendere le scuole maggiormente inclusive e accoglienti.

















