Tranchida e il suo piano di sicurezza: riattiva telecamere e chiede Esercito in strada

La nuova ordinanza sindacale ha dato il via ad altri movimenti amministrativi a Trapani. Il sindaco Giacomo Tranchida ha infatti annunciato la riaccensione del sistema di sorveglianza cittadino ma non solo.

“Quando sono arrivato – afferma il sindaco – mi hanno detto che da molti anni non funzionava il sistema di videosorveglianza. Tra le tante emergenze degli ultimi tempi, abbiamo trovato i soldi grazie alla maggioranza consiliare, e abbiamo fatto gli appalti di rito. Adesso il sistema di videosorveglianza funziona sebbene manchi ancora un foglio di carta per attivarlo ufficialmente. Ho fatto un’ordinanza, prendendomi la responsabilità di ciò, dove dico ai Vigili di attivare il sistema di videosorveglianza. Adesso tutte le forze dell’ordine avranno accesso a queste immagini e si registra h24 quello che accade sulle strade pubbliche della nostra città. Quando troveremo altri fondi l’allargheremo”.

Ma questa non è l’unica novità. Infatti il sindaco, dopo la riunione con il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha dato disposizione affinché si limitasse la commercializzazione o la somministrazione di bevande contenute in involucri di vetro e di metallo.

“Abbiamo deciso questo provvedimento: dalle 21 della sera alle 5 del mattino divieto di consumo, vendita e somministrazione di bevande di qualsivoglia natura in contenitori di vetro e lattine perché, disgraziatamente, possono diventare oggetti contundenti e pericolosi. Nelle ultime notti qualcuno ha esagerato e con questo provvedimento cerchiamo di mettere un freno”. Ovviamente la limitazione è valida anche per i distributori automatici. I consumatori dovranno bere all’interno dei bar o semplicemente il locale dovrà fornire la bevanda in un bicchiere di plastica.

“Invito tutti coloro che dovessero vedere fatti incresciosi a contattare immediatamente il 112 per segnalare alle forze dell’ordine atteggiamenti stigmatizzabili”. Il sindaco, inoltre, ha chiesto informalmente che al prefetto e al questore che venissero intensificati i controlli serali notturni per le vie della movida. Troppo spesso, infatti, le vie del centro storico sono diventate protagoniste di atti di microcriminalità o di risse. Pare che Tranchida abbia anche chiesto di attivare il protocollo “Strade Sicure”. L’Esercito Italiano conduce l’operazione “Strade Sicure”, su territorio nazionale, ininterrottamente dal 4 agosto 2008. Nel territorio trapanese è stato previsto solo durante le prime fasi di controllo dopo la pandemia del coronavirus. L’Esercito, in questi casi, si occupa di prevenzione e contrasto della criminalità e del terrorismo.