Il quarantenne E.S., ritenuto coinvolto in un vasto traffico di droga, armi ed esplosivi, è stato arrestato dai Carabinieri di Trapani nell’ambito di un’articolata operazione su scala nazionale denominata “Last Delivery”.
Le indagini sono state condotte dai militari della Compagnia Carabinieri di Penne, in Abruzzo, con il supporto dei Comandi Provinciali competenti per territorio, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale de L’Aquila.
I militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa il 2 febbraio scorso dal Gip del Tribunale abruzzese, nei confronti di sette persone, gravemente indiziate di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Le indagini hanno consentito di documentare l’esistenza di una rete di traffici illegali attiva su chat e sul web, attraverso cui venivano commercializzati artifizi pirotecnici artigianali, esplosivi ad alto potenziale, detonatori, armi da fuoco, sostanze stupefacenti e banconote false, con spedizioni effettuate tramite corrieri e intestazioni fittizie per ostacolare l’identificazione dei responsabili.
Nel corso delle investigazioni è emerso anche il collegamento con due gravi episodi intimidatori avvenuti nel 2023 a Formia e a Roma nei quali sarebbero stati utilizzati ordigni acquistati proprio attraverso la rete scoperta dagli inquirenti.
Nell’ambito dell’operazione, al Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani è stata delegata la perquisizione personale e domiciliare del quarantenne, già noto alle Forze dell’ordine, ora indagato per vendita di ordigni esplosivi ad elevata potenzialità, pericolo per la sicurezza dei pubblici trasporti e detenzione illecita di armi. Nella sua abitazione presa in affitto a Lenzi, nel territorio di Valderice, è stato individuato un laboratorio artigianale per la fabbricazione di materiale esplosivo e una postazione informatica utilizzata per la commercializzazione su scala nazionale.
I militari dell’Arma hanno sequestrato oltre 210 chilogrammi di materiale esplosivo confezionato in più di duemila ordigni, circa 55 chilogrammi di polveri varie, centinaia di piombini esplosivi e diverse armi tra cui pistole segnaletiche, una soft-air e una carabina ad aria compressa. VIDEO
L’uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione e fabbricazione illegale di materiale esplodente e, al termine delle formalità di rito, è stato condotto alla Casa circondariale di Trapani.
















